Axpo Legnano Knights - Virtus Roma Campionato LNP 2018/2019 Lega Nazionale Pallacanestro Serie A2 / Ovest Legnano 21/04/19 Ciamillo - Castoria // Foto Vincenzo Delnegro
Dopo 4 anni la Virtus Roma torna in Serie A. Con la vittoria per 83 a 88 contro Legnano il team capitolino si laurea Campione del girone Ovest di A2 e conquista la massima serie, tornando nell’élite della pallacanestro italiana.
Dopo la promozione della Fortitudo Bologna un’altra piazza storica del basket italiano tornerà a calcare i parquet della Serie A. Roma conquista la promozione diretta dopo un’appassionante testa a testa con Capo d’Orlando, superato grazie alla differenza canestri negli scontri diretti.
La consacrazione arriva dopo la vittoria in casa di Legnano, squadra che, già condannata ai playout, aveva poco da chiedere a questa regular season ma che ha onorato il match e sino alla all’ultimo minuto ha dato filo da torcere alla squadra romana, chiudendo il primo tempo in parità e costringendo la compagine avversaria a spingere sull’acceleratore per raggiungere un vantaggio consistente. E’ infatti sul finire del terzo quarto che sotto i punti di Sims, i canestri da 3 punti e la maggiore aggressività dei romani il divario incrementa sino al +10. Legnano torna fino al -5 nell’ultimo periodo, ma non riesce a sorpassare la Virtus che trova la tanto aspettata e voluta promozione in Serie A.
Emozionato il coach giallorosso Piero Bucchi commenta: «Eravamo un po’ contratti all’inizio, poi nel secondo tempo abbiamo dato la spallata decisiva. È una vittoria che volevamo a tutti i costi: la promozione è una soddisfazione per me, per la società, per i giocatori e per i tifosi.È stato un anno intenso, difficile per gli scogli superati ma facile, a ripensarci, perché quando l’abbiamo fatto, eravamo insieme. Abbiamo gioito e sofferto, urlato e pazientato. Abbiamo combattuto tutti, uniti, per un unico obiettivo, tornare grandi.Oggi ci siamo riusciti. Oggi, ci siete riusciti.»
Sono tanti i protagonisti di questa promozione: la coppia di americani, Sims e Moore, che ha dato una spinta fondamentale, senza dimenticare il gruppo di italiani: un mix tra ragazzi talentuosi e giocatori di esperienza – Landi, Baldasso, Sandri, Chessa, Santiangeli, Saccaggi, Alibegovic, Prandin – che hanno contribuito a completare la cavalcata sino alla promozione.
Missione compiuta: la capitale torna nel basket che conta.
Carlo Pascotto