Aumentano i dubbi degli inquirenti sul fatto che l’uomo arrestato ieri dopo l’attentato a Berlino fosse l’autista del Tir utilizzato per la strage. Lo ha confermato il presidente della polizia della capitale tedesca. L’uomo, come ha riferito il ministro dell’interno De Maiziere, e’ originario del Pakistan ed e’ entrato in Germania ‘il 31 dicembre’ scorso, poi e’ stato registrato come profugo ed ‘e’ comparso a Berlino a febbraio’. L’esame della sua domanda di asilo non e’ conclusa e il suo nome non compare nelle banche dati antiterrorismo. Il tir, partito il 16 dicembre da Torino, era stato rubato ieri pomeriggio nella capitale tedesca ed il suo autista polacco ucciso.
In Italia direttiva del Viminale ai Questori per rafforzare i controlli ‘nelle aree di maggiore afflusso di persone in occasione di eventi o cerimonie’. Un’italiana di Sulmona sarebbe irrintracciabile: il suo cellulare ritrovato sul luogo della strage, la famiglia e’ partita per Berlino. L’ambasciata verifica ma non esclude nulla, ‘no comment’ della polizia.
Sei cittadini tedeschi sono stati identificati tra le 12 persone rimaste uccise ieri nell’attacco al mercato di Natale di Berlino. Lo hanno detto in conferenza stampa gli inquirenti tedeschi, citati dal quotidiano britannico Guardian. Altre 48 persone sono rimaste ferite, di cui 18 in modo grave. Dopo l’attentato anche una italiana risulta dispersa a Berlino.
Sarebbe sulmonese l’italiana dispersa nell’attentato a Berlino. Potrebbe trattarsi di Fabrizia Di Lorenzo, 31 anni che vive e lavora nella capitale tedesca gia’ da diversi anni. Il suo cellulare e’ stato trovato sul luogo dell’attentato. Solo oggi, quando la giovane non si e’ recata al lavoro, e’ scattato l’allarme. Il padre della ragazza e’ impiegato alle poste di Sulmona e questa notte la famiglia sarebbe stata contattata dalla Farnesina e la madre e il fratello sarebbero partiti immediatamente per Berlino.