‘Ho avuto una bella paura. Tante cose che si sono succedute negli ultimi tempi mi hanno fatto pensare di essere arrivato alla fine del girone, invece ho avuto una ripresa formidabile’. Lo ha detto Silvio Berlusconi, dimesso dall’ospedale San Raffaele, dove era ricoverato dal 30 aprile per una occlusione intestinale. ‘Sto bene, faro’ la campagna elettorale’, ha detto l’ex premier.
“Silvio Berlusconi è stato dimesso. Il presidente di Forza Italia, ricoverato d’urgenza nei giorni scorsi per una colica renale, torna a casa, dove osserverà ancora qualche giorno di riposo, ma la sua campagna elettorale per le europee non è finita qui perché, assicura “c’è bisogno di me, devo far capire agli italiani in che situazione siamo”. Berlusconi, ai cronisti che lo aspettavano fuori dall’ospedale, ha detto: “Ho avuto una bella paura, gli ultimi eventi mi hanno fatto pensare di essere arrivato alla fine del girone”. Invece “ho avuto una ripresa formidabile e i dati fondamentali sono apposto, adesso però ho promesso a chi mi ha curato qualche giorno di convalescenza. Nelle prossime settimane potrò rimettermi in contatto con gli italiani per far sì che capiscano in che situazione siamo”. Situazione particolarmente grave, assicura Berlusconi, “con un governo sa solo litigare e ha portato l’Italia a non crescere, non ci sono posti di lavoro, troppe aziende chiudono, troppi giovani sono costretti a emigrare all’estero e ci sono troppe cose che non vanno in prospettiva”. Come Forza Italia, spiega, “ci siamo dati 2 missioni: una interna, avere voti che uniti a qualche voto negativi di chi sta nel governo possa far sia che ci sia la possibilità di un nuovo governo; una per l’Europa che è assolutamente da cambiare e vanno cambiate le alleanze del Partito popolare che è determinante per qualsiasi governo europeo”.
Secondo Berlusconi “bisogna lasciare l’alleanza con la sinistra e farne di nuove con i liberali, i conservatori, anche magari con quella testa matta di Orban e con Salvini che devono capire che come nazionalisti non potrebbero contare niente in Europa. Io ho invece un passato che mi permetterà di essere ascoltato con rispetto”. L’Europa, secondo l’ex premier, “deve riprendere il progetto dei loro padri fondatori, che volevano un’Europa più unità, con un’unica politica economica fiscale estera e della difesa. In questo modo l’Europa diventerebbe una potenza mondiale” in grado di rispondere “ai tanti rischi che si profilano per i nostri nipoti: c’è questo continente cino-africano che preoccupa molto e solo un’Europa unita potrà fronteggiare questa possibile immigrazione di massa dall’Africa. Penso e spero di avere ancora la forza e la salute necessaria per far capire all’Europa che bisogna cambiare il futuro”.
“Penso e spero – ha osservato – di avere ancora la salute e la forza necessari per far capire a tanti leader, da quelli europei, americani e russi, che oggi c’e’ una grave crisi di leadership e bisogna essere lungimiranti”. In merito alle elezioni europee e il futuro dell’Unione europea Berlusconi ha dichiarato “di avere un passato in Europa che fara’ si’ che saro’ ascoltato con rispetto. E’ importante che io possa parlare anche all’interno del Ppe e determinare quello che si sta dicendo cioe’ che si riprenda il progetto dei due padri fondatori che volevano gli Stati Uniti d’Europa, con una unica politica, economica, fiscale ed estera e della difesa”. Per Berlusconi, “occorre mettere insieme tutte le forze armate dei Paesi europei cosi’ la Ue diventerebbe una potenza mondiale sul piano militare e potrebbe assumente ruolo di unificare l’Occidente che oggi e’ diviso perche’ Trump ha detto prima gli Usa. Si profilano – ha concluso – rischi per il nostro futuro se questo continente cino-africano e solo Occidente unito potra’ resistere a questo pericoli di immigrazione di massa dal continente africano”.