Silvio Berlusconi e’ uscito dalla terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele, dove si trovava dopo l’operazione al cuore di due giorni fa, ed e’ stato trasferito in reparto. Lo ha detto il fratello Paolo uscendo dall’ospedale. Anche la seconda notte dopo la sostituzione della valvola aortica e’ passata tranquilla per il Cav, che ieri i medici hanno riferito dovrebbe ora sostenere una degenza di 5-6 giorni e poi una riabilitazione fino a luglio. ‘Lo hanno liberato dai vari cateteri, puo’ cominciare a mangiare qualcosa’, ha detto il fratello.
Silvio Berlusconi ha lasciato la terapia intensiva del San Raffaele. Dopo una notte tranquilla passata nella struttura prosegue nella norma il decorso post operatorio del leader del centrodestra. Subito prima dell’ora di pranzo Berlusconi si e’ trasferito nell’appartamento suite situato al sesto piano della struttura ospedaliera di Cologno Monzese dove nella giornata di martedi’ si e’ sottoposto all’intervento di sostituzione di una valvola aortica. Come nei giorni scorsi al suo fianco sono presenti i suoi figlio oltre ai piu’ stretti collaboratori. La degenza nel reparto durera’ ancora cinque o sei giorni. Poi avra’ inizio la rieducazione post-operatoria, che durera’ intorno alle due settimane. “Adesso sta riposando. Il maresciallo Zangrillo ha dato ordini di fare visite assolutamente brevi perche’ l’operazione e’ stata complessa”, ha detto il fratello Paolo Berlusconi lasciando il San Raffaele. “Tutto procede bene, i valori sono buoni, pero’ la raccomandazione anche ai familiari e’ di concentrare addirittura le visite perche’ non si deve affaticare. La cosa bella – ha poi spiegato – e’ che l’ho visto nella sua camera”.