Silvio Berlusconi prosegue nelle rassicurazioni sulle sue condizioni di salute: “Sto bene – dice nel corso di un’intervista a radio 101 – da lunedi’ riprendo la campagna elettorale”. E l’affaticamento che lo ha portato da diversi giorni a disertare gli appuntamenti televisivi sarebbe dovuto, come spiega “alle giornate impegnative e dolorose trascorse per la stesura delle liste elettorali”. A gettare acqua sul fuoco poi sulle tensioni dovute allo stato fisico dell’ex premier ci pensa anche Marina Berlusconi. La primogenita del Cavaliere smentisce tramite il suo portavoce di aver fatto “una sfuriata” ai collaboratori di suo padre per i troppi impegni.
Per Silvio Berlusconi quelli della formazione delle liste sono stati “giorni pieni di tensioni, di dubbi, con ripensamenti e decisioni difficili, con il dispiacere, il dolore di dover deludere tante aspettative”. “Ma adesso -spiega il leader di Fi – riprendiamo la campagna elettorale”.
“Dispiace deludere i nostri competitori – ha sottolineato Berlusconi – ma io sto bene, bene davvero e mi sono preso due giorni di sosta, dopo cinque giorni di lavoro per la composizione delle liste elettorali”. Sono stati questi, ha aggiunto l’ex premier leader di Fi, “giorni stressanti e dolorosi. Ora però riparliamo di campagna elettorale”. Ancora, ha continuato Berlusconi, “sono stati due giorni pieni di tensioni, dubbi, ripensamenti e dolori legati al dover deludere chi aveva tante aspettative”.
“Noi ci siamo ispirati nel fare le liste elettorali a un criterio preciso: no politici di professione ma donne e uomini che abbiano dimostrato di saperci fare e di saper emergere” nel mondo del lavoro, delle professioni, dell’impresa, della cultura, e “abbiamo rinnovato profondamente il nostro movimento: solo il 16% sono gli uscenti riconfermati, ma anche questi non sono professionisti della politica” perche’ “gia’ in passato sono stati scelti per le loro qualita’”. Nelle nostre liste “ci sono giornalisti famosi, personaggi dello sport, imprenditori e moltissimi giovani”. Lo ha detto Silvio Berlusconi a Radio 101.
“La flat tax e’ il nostro primo obiettivo, la chiave di volta della nostra politica economica. Il livello della tassazione e’ troppo alta per tutti, noi abbiamo pensato a una sola aliquota per famiglie e imprese, da applicare a tutti i redditi, all’inizio al 23% per poi cercare di abbassarla nel corso della legislatura”, ha detto Silvio Berlusconi. “Sono convinto da sempre che ridurre le tasse al ceto medio e’ decisivo per la crescita” e l’occupazione. “Prima dell’estate con il centrodestra – ha poi aggiunto – ci impegneremo ad approvare sia la flat tax che il reddito di dignita’”.
“Posso dire di essere davvero un esperto di fake news, ne sono stato vittima come mai nessuno, credo nella storia d’Italia”, ha detto Silvio Berlusconi. Secondo il presidente di Forza Italia da quando si è impegnato in prima persona in politica è stato “per 24 anni vittima di calunnie e insulti di ogni genere”. “Eppure – ha osservato l’ex premier – milioni di italiani non hanno mai smesso di credere in me, sono oltre duecento i milioni di voti che ho ricevuto in questi anni, questo dimostra che gli elettori sono più intelligenti di quel che si vuole far credere”.