“Per quanto mi riguarda non ho mai prospettato governo di larghe intese, anche perché le larghe intese hanno già ammazzato l’Italia”. Lo ribadisce Luigi Di Maio, candidato premier dei Cinque Stelle, dopo quanto riportato dai media internazioanli, arrivando ad un incontro con gli imprenditori lombardi nella sede di via Pantano.
“Noi presenteremo una squadra di governo prima delle elezioni per chiedere agli italiani di votarci non a scatola chiusa. – continua Di Maio – Presenteremo una squadra di governo con tutti i ministri prima delle elezioni così che gli italiani possano votarci, possano sapere chi andrà alla presidenza del consiglio. Quando poi il 4 marzo ci troveremo con i dati delle elezioni se non dovessimo aver raggiunto la maggioranza assoluta, neanche gli altri la avranno, allora faremo un appello pubblico alle forze politiche e gli chiederemo di mettere insieme i temi, non i ministri e le poltrone”. “La Reuters ha rilanciato un titolo sbagliato che poi ha allarmato voi qui. Ho letto sui giornali che ora c’è un giallo ma il giallo é tra la Reuters e voi, non per me”, ha concluso.
“Io ho aperto le nostre liste uninominali e ho fatto appello alle migliori energie del Paese: mi hanno risposto persone che anche in passato sono state vicine a qualche forza politica e non sono mai state elette. Queste persone hanno capito che i vecchi partiti sono la rovina dell’Italia. Le nostre liste hanno settanta super competenze negli uninominali. Di questi non si parla, ma si parla di uno che quando era bambino era iscritto alla FIGC”. Lo ha detto Luigi Di Maio arrivando ad un incontro ad Assolombarda, rispondendo a chi gli chiedeva di alcuni candidati che in passato hanno avuto altre esperienze politiche.
“Grillo è il garante del Movimento Cinque Stelle. Noi abbiamo uno statuto che dice chiaramente che il Movimento ha un capo politico, Luigi Di Maio, e un garante, Beppe Grillo. Lavoreremo insieme in questa campagna elettorale”. Lo ha ribadito Luigi Di Maio, candidato M5S, a margine di un incontro in Assolombarda. “Leggevo di una follia per cui Grillo starebbe creando un nuovo Movimento. Abbiate pazienza: non continuiamo con questa narrazione. Beppe sarà insieme a me in questa campagna come lo ha fatto sempre. Non c’è nessun allontanamento”, ha concluso.