Bossi torna nell’agone politico per cacciare Salvini: ‘la base non lo vuole piu” tuona l’ex leader del Carroccio che chiede il congresso.
“Migliaia di militanti ed elettori della Lega sono impegnati per far vincere il No al referendum, per bloccare una riforma che centralizza tutto e cancella liberta’ e democrazia. Non stanno chiacchierando di beghe di partito”. Cosi’ il segretario della Lega, Matteo Salvini, si e’ limitato a rispondere, contattato telefonicamente dall’ANSA, sulle parole di Umberto Bossi, che dalla festa per i 30 anni della prima sede del movimento, a Varese, ha auspicato un avvicendamento alla segreteria.
Bossi aveva dichiarato a margine della festa per i 30 anni della prima sede leghista, a Varese, che “la base non vuole piu’ Salvini, non vuole piu’ uno che ogni giorno parla di un partito nazionale”. L’ex Senatur aveva anche chiesto la convocazione al piu’ presto di un congresso federale, ricordando che “il 16 dicembre scade il mandato di Salvini”. Il fondatore del Carroccio e’ entrato da tempo in rotta di collisione con Salvini per la sua svolta “nazionale”, sancita a settembre a Pontida vent’anni dopo la dichiarazione d’indipendenza della Padania, e vorrebbe un ritorno all’originaria ispirazione secessionista della Lega nord.