A piazza del Popolo il corteo “C’è chi dice No” contro la riforma Costituzionale del Governo Renzi. La manifestazione, partita da piazza della Repubblica, ha sfilato per le vie della Capitale, senza registrate criticità di ordine pubblico. Durante il percorso musica e slogan hanno fatto da colonna sonora mentre alcuni fumogeni sono stati accesi dai manifestanti. A piazza del Popolo dove diverse band si sono alternate sul palco, è intervenuto anche il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.
“Voglio ringraziare davvero tutti i comitati – ha detto De Magistris – che ci hanno messo cuore e corpo e la passione per organizzare una manifestazione così bella. In questa piazza possiamo dire che la sovranità appartiene al popolo. In questa piazza c’è una spinta fortissima ad applicare l’articolo 3 della Costituzione che dice che è compito di tutti noi rimuovere gli ostacoli che impediscono l’uguaglianza e la giustizia economico e sociale. Per noi che lo stiamo cercando di applicare a Napoli, ma come vedo ci sono tantissimi che hanno la stessa passione come noi, la centralità sono le persone, il lavoro e i beni comuni. Noi, quindi, vogliamo veramente lavorare perchè ci possa essere l’autonomia effettiva al popolo, un incontro tra le autonomie e un giorno un governo popolare di liberazione nazionale, una democrazia fondata sul lavoro e non sul denaro, che serve per dare dignità alle persone e non per arricchire poche persone”. “A questi bugiardi che dicono che la Riforma serve per eliminare i costi della politica voglio dire che il Governo Renzi è il primo governo dell’Unione Europea per acquisto e vendita di armi, 64 milioni al giorni. Ecco – conclude infine – perchè noi siamo impegnati nella nostra città per dare centralità alle proprietà collettive del popolo. Abbiamo sovvertito un altro principio di cui non si poteva parlare in Italia, quello della proprietà privata”.