L’APPELLO DOPO BOCCIATURA DI GIOVEDI’, ‘LA STORIA CI GIUDICHERA”. HUNT, ‘OCCORRE CAPACITA’ DI VISIONE DA ENTRAMBE LE PARTI’
E’ un vero e proprio appello quello della premier britannica, Theresa May, rivolto con una lettera, ai 337 parlamentari del suo partito conservatore perche’ mettano da parte i loro “punti di vista divergenti” e si uniscano in appoggio al negoziato per un nuovo accordo con Bruxelles sulla Brexit. “La storia ci giudichera’ tutti” ha scritto May, dopo essere messa in minoranza giovedi’ in parlamento sulla mozione da lei stessa presentata a favore di una nuova trattativa con l’Ue.
Theresa May, ha rivolto un appello all’unita’ ai deputati conservatori perche’ mettano da parte “le divergenze personali” e la appoggino nel tentativo di aprire una nuova trattativa con la Ue. Nella lettera ai 317 deputati del suo partito, May riconosce che la sconfitta subita giovedi’ in Parlamento (quando e’ stata bocciata per 303 voti a 258 la mozione che chiedeva al governo di continuare a negoziare per ottenere cambi all’accordo di divorzio) e’ stata “deludente”, ma ha promesso che il governo continua a lavorare per cambiare l’intesa, in particolare riguardo al ‘backstop’, il passaggio relativo al confine tra le due Irlande.
May riconosce che i deputati possono avere diversi punti di vista, ma sottolinea che il mancato rispetto degli “impegni necessari” significhera’ “ingannare” il popolo del Regno Unito. “Il nostro partito puo’ fare cio’ che ha fatto spesso in passato: lavorare oltre cio’ che ci divide e radunare cio’ che ci unisce. Sacrificare se necessario le nostre preferenze personali per l’interesse nazionale”. La premier conta poter ottener un nuovo accordo entro il prossimo 27, quando lo fara’ a conoscere alla Camera dei Comuni; se non ce la fara’ presentera’ ancora una volta una mozione ‘neutra’ che potra’ essere emendata per individuare i passi che i deputati voglino intraprendere sulla Brexit.
Sulla Brexit c’e’ una via d’uscita, dice il ministro degli Esteri britannico Hunt, al suo arrivo alla riunione dei capi della diplomazia dell’Ue. Questo il messaggio che Londra vuole trasmettere, perche’ ‘con la capacita’ di visione da entrambe le parti – precisa – si puo’ trovare una soluzione che abbia il sostegno del Parlamento britannico e vada bene anche all’Ue. Ma occorre fiducia”.