ABBIAMO RAGGIUNTO 75MILA ADESIONI AL MANIFESTO PER L’EUROPA NON VOTERO’ A PRIMARIE PD
“Non credo che debba entrare nel movimento chi cerca alleanze nazionali a destra o a sinistra, no a Leu e Forza Italia”.
L’ex ministro dello Sviluppo Economico, in una intervista a Radio 24, ha spiegato che la lista unitaria appena lanciata – e che ha raggiunto le 75 mila adesioni – non contemplerebbe la possibilita’ di allargare il campo a Liberi e Uguali o a Forza Italia. E questo dopo le manifestazioni di interesse di due esponenti dei partiti citati, Laura Boldrini e Paolo Romani. “L’appello per una lista unitaria dei progressisti alle prossime elezioni europee va nella direzione giusta che io stessa ho auspicato da tempo: superare le divisioni e dare voce alle tante realta’ sociali che non si sono sentite rappresentate dalle forze politiche”, ha twittato Boldrini pochi minuti dopo il lancio dell’iniziativa di Calenda. E il senatore di Forza Italia ammette in una intervista al Fatto Quotidiano: “Ho incontrato Calenda prima di Natale, abbiamo parlato della sua operazione politica e ci siamo confrontati sulla necessita’ di un’alternativa alla prevalenza dei due partiti di governo”. Rimane da vedere se la posizione esplicitata da Calenda contro accordi con quelle forze politiche riguardi anche i singoli esponenti.
“Siamo arrivati a 75.000 adesioni a questo manifesto perchè l’ Europa è a rischio e insieme a lei anche l’Italia. Noi puntiamo a realizzare gli Stati Uniti d’Europa come termine di un percorso, l’unico che garantisca di poter contare qualcosa nel mondo, una traiettoria che corrisponde all’interesse nazionale ed è per questo che c’è coincidenza fra il destino dell’europa e quello dell’Italia”. Lo ha detto a Radio Radicale Carlo Calenda. “Sono impegnato a costruire un fronte per un’Europa rinnovata – ha aggiunto Calenda – e dedicherò a questo lavoro tutte le mie energie. Rinnoverò la tessera del Pd ma non andrò a votare alle primarie e sono fiero che con questo lavoro abbiamo contribuito ad unire le varie anime del partito ed è la prima volta da molto tempo. A +Europa non chiedo di confluire nella lista, stanno facendo il loro percorso congressuale di cui sono molto rispettoso, ma ci sono diversi punti che abbiamo ripreso dal loro programma e una convergenza di contenuti su cui si puo costriuire una grande iniziativa per l’europa che sarei stupito se decidessero di non esserci”.