INCONTRO SUI ‘NAVIGATOR’, LE REGIONI SUL PIEDE DI GUERRA
I 90 milioni in aggiunta grazie ad un emendamento, presentato dal relatore al decreto semplificazioni, che attinge alle risorse per il reddito di cittadinanza.
Sale da 190 a 300 milioni nel 2019 il fondo Imu-Tasi per i Comuni per il finanziamento di piani di sicurezza finalizzati alla manutenzione di strade, scuole ed altre strutture di proprieta’ comunale. Al maggior onere previsto – stimato in 110 milioni di euro totali – si provvede attingendo anche dal ‘Fondo per il reddito di cittadinanza’ da cui verranno presi 90 milioni. Lo prevede un emendamento dei relatori al Dl semplificazioni depositato nelle Commissioni Lavori Pubblici e Affari Costituzionali del Senato. Le restanti coperture arriveranno dal fondo per interventi strutturali di politica economica (10 milioni) e dal fondo dei residui passivi (altri 10 milioni). Il fondo Imu-Tasi per i Comuni era stato tagliato nella legge di Bilancio. Il contributo a titolo di ristoro del gettito non piu’ acquisibile dai Comuni a seguito dell’introduzione della Tasi sale a 300 milioni nel 2019 ma restera’ a 190 milioni all’anno dal 2020 al 2033.
Manca ancora il si’ della Ragioneria sul decretone, i tecnici del Tesoro stanno verificando le coperture delle misure su reddito e ‘quota 100’ e non le hanno bollinate. 90 dei 110 milioni per recepire le richieste dei Comuni arrivano da un taglio al Fondo per il reddito di cittadinanza che scende a 5,89 miliardi, secondo un emendamento dei relatori al decreto Semplificazioni. Allarme dalle Regioni: ‘Chiarire tempi e modalita’ sull’attuazione del reddito, o si rischia lo tsunami per i centri per l’ impiego’.