Ritenendo che le offerte non rappresentino il valore reale del calcio italiano, con voto unanime l’assemblea della Lega Serie A ha deciso di non assegnare i diritti tv a nessuno dei concorrenti”. Lo ha annunciato il commissario di Lega, Carlo Tavecchio, spiegando che si procedera’ con un nuovo bando in cui “il valore di partenza sara’ quello indicato in questo bando”, ossia un miliardo di euro, e c’e’ tempo “fino a novembre, dicembre sei mesi prima dell’inizio della prossima stagione”. Da Sky e Perform Group erano arrivate offerte per 4 dei 5 pacchetti all’asta per i diritti tv, ma solo una superava il minimo richiesto.