ANCORA INCENDI. E LE API SCONVOLTE NON PRODUCONO PIU’ MIELE
Non si attenua l’ondata di caldo sull’Italia: domani saranno 17 le citta’ con il ‘bollino rosso’, e dopodomani il numero scendera’ a 14. Con le temperature cosi’ elevate proseguono anche gli incendi: interessata in Abruzzo anche l’area di montagna nei pressi del punto di distacco della valanga che lo scorso 18 gennaio ha travolto l’hotel Rigopiano. Il grande caldo ha colpito anche le api provocando gravi ripercussioni sulla produzione di miele, crollata al minimo da 35 anni.
“L’anticiclone africano continuera’ ad interessare il Centrosud fino a giovedi’, con l’arrivo di una nuova fiammata molto calda” – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara – “avremo cosi’ ancora punte di 38-40 gradi sulle aree interne lontane dal mare in particolare su regioni meridionali, Sardegna, Abruzzo, basse Marche e Umbria; qualche grado in meno sulle coste ma con afa accentuata. Si trattera’ di stringere i denti ancora per qualche giorno, perche’ da venerdi’ e’ atteso un piacevole cambiamento. Nel frattempo gli spunti temporaleschi saranno davvero pochi, al piu’ relegati all’Appennino e giovedi’ anche sulla Toscana interna, fatto che di certo non aiutera’ a risolvere il grave deficit idrico di cui soffre gran parte dell’Italia”.
” Nel frattempo sul Nord Italia l’anticiclone perde colpi sotto l’incalzare di un vortice tra Inghilterra e Francia” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “che sara’ responsabile di rovesci e temporali sparsi su Alpi e Prealpi, anche di forte intensita’. Attenzione particolare a Valle d’Aosta, alto Piemonte e alta Lombardia dove non escludiamo locali nubifragi. Piu’ soleggiato e asciutto sul resto del Nord, malgrado saranno possibili focolai temporaleschi molto localizzati anche sulla Valpadana tra le ore pomeridiane e serali. Giovedi’ e’ invece atteso un impulso temporalesco piu’ organizzato con fenomeni sparsi in discesa dalle Alpi progressivamente verso le pianure a Nord del Po entro fine giornata”.
“Venerdi’ aria piu’ fresca nord atlantica riuscira’ a forzare l’anticiclone africano anche al Centrosud, portando ad un generale calo termico fino a 8-10 gradi, peraltro anticipato a giovedi’ su parte del Nord” – confermano da 3bmeteo.com – “Ultimo baluardo del caldo africano l’estremo Sud, che tuttavia ‘capitolera” sabato per un weekend dal clima generalmente piu’ gradevole ovunque con massime in genere comprese tra 27 e 32 gradi. Tuttavia gli spunti piovosi saranno ben pochi anche in questo frangente, con occasionali acquazzoni o temporali piu’ probabili venerdi’ al Nord e Toscana, sabato lungo le adriatiche e sul basso Tirreno. Il problema siccita’ dunque non solo non verra’ risolto ma continuera’ ad aggravarsi, in assenza del passaggio di una vera e propria perturbazione organizzata.”.
TENDENZA FERRAGOSTO – “La prossima settimana, che sara’ quella di Ferragosto, vedra’ molto probabilmente il ritorno dell’anticiclone almeno nella prima parte, con tanto sole e caldo in nuovo aumento, ma senza i picchi eccezionali di questi giorni. Qualche temporale sara’ possibile giusto su Alpi e Prealpi. Si tratta di una linea di tendenza che necessitera’ di ulteriori conferme” – concludono da 3bmeteo.com.