”Risponderemo a una guerra totale con una totale e a una nucleare con un nostro attacco nucleare”. Cosi’ la Corea del Nord avverte gli Usa, che si preparano a raid preventivi contro Pyongyang. Nella capitale nordcoreana in scena la grande parata militare del ‘Giorno del Sole’, per celebrare il 105/o compleanno del ‘padre fondatore’ Kim Il-sung e la leadership del dittatore di terza generazione Kim Jong-un. La televisione di Stato ha mostrato migliaia di soldati in marcia su piazza Kim Il-sung e prototipi di missili intercontinentali KN-08 e KN-14 trasportati su camion in sfilata. Alla parata ha assistito da un podio anche il leader Kim Jong-un, che tuttavia non ha parlato.
La Corea del Nord ha mostrato vari missili balistici, tra i quali un nuovo prototipo, probabilmente a portata intercontinentale, e altri mai presentati in pubblico. L’occasione e’ stata la grande parata che celebra il 105mo anniversario della nascitadel padre fondatore del Paese, Kim Il-Sung. L’esercito si dice pronto alla guerra totale, mentre la Cina chiede aiuto a Mosca per allentare la tensione intorno al regime guidato dal nipote, Kim Jong-Un, e sui suoi piani nucleari e missilistici. Molti analisti danno per imminente un nuovo test nucleare, il sesto dal 2006. Per giorni hanno indicato nella data di oggi, la piu’ importante nel calendario nordcoreano, uno dei momenti piu’ probabili per l’esperimento, che non avvenuto. Nel calendario di Pyongyang ci sono, pero’, altre date sensibili, a cominciare dal 25 aprile, anniversario della fondazione dell’esercito. “C’e’ la possibilita’ che in quelle occasioni il Paese possa passare all’azione”, ha affermato il ministro degli Esteri di Tokyo, Fumio Kishida, che ha poi avvertito che Tokyo deve essere pronta a prendere “varie contromisure”. Sulla piazza Kim Il-Sung di Pyongyang sono sfilati i missili a medio raggio Musudan, oltre ai misteriosi e temuti KN-08 y KN-14, in grado di essere lanciati da piattaforme mobili e di raggiungere gli Usa, ma che ancora non sono stati testati con successo. Per la prima volta sono stati poi mostrati in pubblico gli ultimi prodotti del regime, Pukguksong-1 e il Pukguksong-2. Secondo gli osservatori sud-coreani il nuovo missile balistico intercontinentale (ICBM) mostrato oggi e’ di dimensioni superiori ai KN-08 e ai KN-14, di cui era nota l’appartenenza all’arsenale di Pyongyang. “Crediamo che quello mostrato oggi sia un nuovo ICBM, sembra essere piu’ lungo delKN-08 o del KN-14″, ha spiegato un portavoce el ministero della Difesa sudcoreano, citato dall’agenzia Yonhap. Secondo gli esperti, Pyongyang sta lavorando a missili a combustibile solido, che a differenza di quelli a combustibile liquido permettono un caricamento piu’ rapido e per lungo tempo, il che impedisce ai satelliti di rivelarne i movimenti. Gli esperti stanno analizzando le caratteristiche del nuovo missile e avvertono che potrebbe essere falso, visto che non e’ la prima volta che il regime esibisce durante le sfilate riproduzioni false di missili che sta sviluppando.
Kim, in abito scuro, camicia e cravatta bianca, ha assistito compiaciuto da un balcone della Casa degli studi del popolo. Non ha parlato alla folla ma chiacchierava sorridente con i suoi aiutanti. La piazza era stracolma di soldati, danzatori, artisti vari e persone comuni. La Corea del Nord e’ pronta a rispondere a qualsiasi attacco nucleare con un attacco dello stesso tipo, “a una guerra totale con una guerra totale”, ha avvertito Choe Ryong-Hae, il piu’ potente ufficiale di Pyongyang, rampollo di una storica famiglia da sempre considerata vicina alla dinastia regnante. Ryong-Hae, considerato secondo solo al leader Kim Jong-un, ha assicurato che il Paese e’ pronto ad affrontare qualsiasi minaccia proveniente dagli Usa. La Cina ha chiesto aiuto alla Russia per allentare la tensione. Il ministro degli Esteri Wang Yi ha telefonato al colegga russo Serghei Lavrov, sottolineando che l’obiettivo e’ “riportare le parti parti al tavolo delnegoziato”, riferisce il ministero degli Esteri cinese sul suo sito web. La Cina auspica una “cooperazione con la Russia per contribuire ad allentare la tensione nella penisola il piu’ rapidamente possibile e incoraggiare le parti a riprendere il dialogo”, ha detto Wang a Lavrov, aggiungendo che “impedire la guerra e il caos nella penisola e un interesse comune”.