Per il quinto weekend di fila, le strade di Seul si riempiranno di manifestanti per ribadire la richiesta di dimissioni della presidente Park Geun-hye, colpita dallo scandalo che ha travolto la confidente Choi Soon-sil, arrestata per corruzione e abuso di potere. Gli organizzatori si aspettano tra gli 1,5 e i 2 milioni di partecipanti da tutto il Paese con il proposito di mettere in campo una veglia che vada avanti tutta la notte.
Per il quinto weekend di fila, le strade di Seul si riempiranno di manifestanti muniti di candele per ribadire la richiesta di dimissioni della presidente Park Geun-hye, colpita dallo scandalo che ha travolto la confidente Choi Soon-sil, arrestata per corruzione e abuso di potere. Gli organizzatori si aspettano tra gli 1,5 e i 2 milioni di partecipanti da tutto il Paese con il proposito di mettere in campo una veglia che vada avanti tutta la notte, con un corteo capace di avvicinarsi il piu’ possibile alla Blue House, la sede della presidenza della Repubblica, allo “scopo di aumentare la pressione psicologica su Park”, possibilmente fino a 200 metri, distanza che era ancora oggetto di discussione con la polizia per poter avere il via libera alla manifestazione. Su Park, il cui gradimento e’ sceso al 4% secondo un sondaggio di Gallup Korea, ai minimi di sempre, si avvicina l’impeachment dopo che circa 40 parlamentari del Saenuri, il suo partito, si sono dichiarati pronti a votare – ha riferito la Yonhap – la relativa mozione coi 172 deputati delle opposizioni, superando quota 200 necessaria per l’avvio del procedimento.