Addio al lider maximo di Cuba. E’ morto a 90 anni Fidel Castro, il rivoluzionario che alla fine degli anni ’50 entro’ all’Avana dopo la fuga di Fulgencio Batista e divenne protagonista della storia dell’isola caraibica sfidando gli Usa per quasi sessant’anni. Considerato un eroe dalla sinistra nel mondo e un dittatore sanguinario dai suoi nemici. Inossidabile carisma e capacita’ oratoria, e’ stato per decenni il ‘nemico numero uno’ di Washington. Festeggiano gli anticastristi da Miami: ‘e’ la fine di un capitolo orribile’. ‘La storia mi assolvera”, una delle sue celebri frasi.
Nove giorni di lutto nazionale a Cuba per la scomparsa del suo ‘lider maximo’ Fidel Castro. Il corpo del padre della rivoluzione verra’ cremato, i funerali si terranno il 4 dicembre nel cimitero di Santa Ifigenia, a Santiago de Cuba. Fra i messaggi che arrivano in queste ore da molti leader, quello di Putin: ‘la Cuba di Castro un esempio per molti Paesi, sincero ed affidabile amico della Russia’. Alle esequie sara’ presente anche il governo italiano, spiega Gentiloni, che invita ora a guardare al futuro ed all’intesa raggiunta da Obama, Raul Castro e la Santa Sede sul futuro dell’isola. Il dolore del Papa per la scomparsa di Castro in un telegramma al fratello Raul: ‘una triste notizia’. Trump, ‘Fidel Castro e’ morto!’. Bandiera a mezz’asta ad ambasciata Cuba a Washington riaperta la scorsa estate dopo il ripristino delle relazioni diplomatiche.
E’ morto Fidel Castro. L’ex presidente cubano, leader della rivoluzione comunista dell’isola e’ morto all’eta’ di 90 anni. L’annuncio dal fratello Raul sulla tv di stato. Quella di Fidel una vita da ‘lider maximo’ sempre in battaglia contro gli Stati Uniti: eroe per la sinistra nel mondo e dittatore sanguinario per i nemici, e’ stato protagonista di una piccola isola caraibica per quasi sessant’anni. Forte di un inossidabile carisma e capacita’ oratoria, per decenni il ‘nemico numero uno’ di Washington.
L’annuncio lo ha dato il fratello Raul in diretta tv: Fidel Castro e’ morto. “Caro popolo di Cuba, con profondo dolore sono qui ad annunciare al nostro popolo, agli amici della nostra America e del mondo che oggi 25 novembre 2016 alle 10.26 di sera e’ morto il leader della rivoluzione cubana Fidel Castro. Rispettando volonta’ del compagno Fidel i suoi resti saranno cremati, e nelle prime ore di sabato 26 la Commissione per i funerali informera’ il popolo sulle esequie del fondatore della rivoluzione cubana. Hasta la victoria siempre”. Diventato un mito della sinistra internazionale per la sua battaglia socialista condotta accanto a (Ernesto) Che Guevara, nel 1959 Fidel rovescia il potere di Batista a Cuba e inizia a espropriare beni e interessi in mano agli Usa. E’ il socialismo cubano. Negli anni ’60, Castro schierato con l’Unione Sovietica e i suoi alleati e’ una spina nel fianco degli Usa che tentano l’invasione: ma la Baia dei Porci si rivelera’ un fallimento (1961). Da allora il regime di Fidel diventera’ inattaccabile.
Nel 1962 Cuba e’ ancora al centro del mondo per la crisi dei missili: il rischio della terza guerra mondiale passa da la Havana. Nel 1978 Fidel sostiene l’Etiopia contro la Somalia e a conflitto concluso Castro e’ accolto ad Addis Abeba come un eroe dei due mondi. Undici anni piu’ tardi il mondo cambia: cade il muro di Berlino e l’Urss si sfalda ma il Comandante resta saldo al comando. Nel 1996 Cuba ristabilisce relazioni con il Vaticano, allentando la morsa antireligiosa ma l’isola caraibica fiera del suo sistema scolastico e sanitario all’avanguardia resta un regime. Nel 2004 Castro si frattura un ginocchio. Nel 2006 e’ operato all’intestino. Nel 2008, a seguito di un’emorragia intestinale Raul cede il potere al fratello Fidel. Ieri il Comandante e’ morto fra le lacrime della sinistra internazionale e i caroselli di gioia degli esuli cubani nella dirimpettaia Miami.