PRESIDENTE COMMISSIONE, NON PREOCCUPATO PER L’ITALIA
Dopo quello di ieri a seguito della replica del premier italiano, oggi nuovo chiarimento da parte del presidente della Commissione Ue sui suoi timori di un governo non operativo dopo il voto italiano. “Sono stato frainteso, non sono preoccupato” per l’Italia, dice Juncker. Ieri Gentiloni aveva tranquillizzato Bruxelles dicendo che ‘i governi sono tutti operativi’ e Juncker aveva manifestato la sua fiducia, anche se le borse avevano reagito male al suo affondo. Il ministro Calenda, meglio se taceva.
“Juncker ha chiarito la sua posizione. Ora bisogna lasciare gli italiani liberi di decidere. Sono convinto che si daranno un governo stabile”. Cosi’ il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani durante la conferenza stampa svoltasi dopo il suo intervento al vertice informale Ue. Lo spread con i bund si allarga di 6,5 punti base, a quota 138.
DICHIARAZIONE CON MERKEL E MACRON DOPO IL VERTICE SUL SAHEL
La conferenza sul Sahel e’ stata “molto importante per confermare l’impegno comune Ue in Africa” perche’ solo con la cooperazione con questi paesi e con il loro sviluppo “potremo contrastare il terrorismo e le cause dei fenomeni migratori. Questo e’ il modo migliore per lavorare insieme e battere le posizioni populiste e antieuropee”: cosi’ il premier Paolo Gentiloni in una dichiarazione congiunta con Merkel e Macron.
“Solo dalla cooperazione con i Paesi” del Sahel e “con lo sviluppo di questi Paesi potremo arginare il terrorismo e contrastare le cause dei fenomeni migratori. Lo stiamo facendo, anche con il lavoro per stabilizzare la Libia e con i risultati ottenuti con la diminuzione dei flussi migratori incontrollati che arrivano in Italia. Tutto questo è il modo in cui l’Europa lavora, lavora insieme ed è il modo migliore per battere le posizioni populiste e antieuropee”. Lo afferma il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, arrivando nella sede del Consiglio a Bruxelles per il Consiglio Europeo informale, al fianco del presidente francese Emmanuel Macron e della cancelliera tedesca Angela Merkel, dopo aver partecipato alla conferenza internazionale sul Sahel.
“La Conferenza dell’Ue e dell’Unione Africana a sostegno del G5 Sahel – continua Gentiloni – credo sia stata un momento molto importante per confermare l’impegno dell’Europa in Africa e in particolare nella zona del Sahel, per ragioni legate all’infiltrazione terroristica, al cambiamento climatico, alle vulnerabilità economiche, ai flussi migratori. E’ una zona particolarmente fragile e importante”. “Abbiamo anche espresso solidarietà alla Francia – prosegue – per i due soldati rimasti uccisi (nel Mali, ndr) in questi ultimi giorni. Abbiamo confermato questo impegno, il ruolo fondamentale dell’Ue: oggi c’è una grande domanda di Europa e per un Paese come l’Italia questo significa anche un impegno a lungo termine per contrastare i rischi del terrorismo e le cause profonde dei fenomeni migratori”.