VOLI IN RITARDO PER ASSEMBLEE A LINATE E MALPENSA
Il Presidente dell’Autorita’ di garanzia per gli scioperi, Giuseppe Santoro Passarelli, ha chiesto informazioni urgenti alle societa’ AGS Handling, Alpina, Enac e ai Prefetti di Milano e Varese, sull’agitazione di ieri negli scali di Malpensa e di Linate. In particolare, il Garante – si legge in una nota – intende accertare l’accaduto, al fine di valutare profili sanzionatori di propria competenza. Ritardi fino ad un’ora dei voli dagli aeroporti di Linate e Malpensa e forti disagi per i passeggeri questa mattina per un’assemblea spontanea generale dei lavoratori di societa’ che forniscono i servizi a terra.
Il Presidente dell’Autorita’ di garanzia per gli scioperi, Giuseppe Santoro Passarelli, ha chiesto informazioni urgenti alle societa’ AGS Handling, Alpina, Enac e ai Prefetti di Milano e Varese, sull’agitazione negli scali di Malpensa e di Linate. In particolare, il Garante – si legge in una nota – intende accertare l’accaduto, al fine di valutare profili sanzionatori di propria competenza. In particolare – si legge nella nota – il Garante intende accertare, al fine di valutare profili sanzionatori di propria competenza, se l’agitazione sia stata o meno ritualmente proclamata, se sia riferibile ad una organizzazione collettiva di lavoratori ovvero ad iniziative di singoli e il numero dei voli in ritardo.
Emergenza ampiamente rientrata negli aeroporti di Linate e Malpensa dove ieri mattina, tra le 7 e le 10, si sono registrati disagi alle partenze a causa di un’agitazione dei dipendenti dei due scali. Al centro della protesta la volonta’ di Ags, una delle societa’ che si occupano dei servizi di terra negli aeroporti, di subappaltare una parte del lavoro (circa il 30%) alla cooprativa Alpina.
Scoppia via social la ‘rabbia’ di utenti e passeggeri per l’agitazione dei dipendenti degli aeroporti di Linate e Malpensa che ha causato numerosi disagi nei due scali lombardi gestiti dalla Sea. Al centro della protesta la volonta’-á di Ags, una delle societa’ che si occupano dei servizi di terra negli aeroporti, di subappaltare una parte del lavoro (circa il 30%) alla cooprativa Alpina. Sui social network si e’ scatenata la protesta dei viaggiatori: “1 agosto, sciopero a Linate e Malpensa. Ma che bel vivere”, ha scritto un passeggero su Twitter. “Linate, agitazione spontanea del personale aeroportuale. Bravi, proprio bravi”, e’ l’amaro cinguettio di un altro utente. Un altro ancora ha denunciato: “A Linate ore di attesa, migliaia di passeggeri bloccati, coincidenze saltate per “sciopero spontaneo addetti ai bagagli”.