‘RICONOSCIMENTO PORTEREBBE A ROTTURA TURCHIA-ISRAELE’
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avvertito il capo della Casa Bianca, Donald Trump, che l’eventuale riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele rappresenta “una linea rossa per i musulmani” e che potrebbe portare alla rottura delle relazioni diplomatiche della Turchia con Israele. Ieri anche il presidente francese, Emmanuel Macron, ha espresso la sua “preoccupazione sulla possibilita’ che gli Stati Uniti riconoscano unilateralmente Gerusalemme come capitale dello stato d’Israele”. Il presidente Trump “e’ stato chiaro sin dall’inizio, non e’ questione di se, ma di quando”, ha ribadito il vice portavoce della Casa Bianca, Hogan Gidley, aggiungendo che “una decisione” verra’ resa nota “nei prossimi giorni”.
“Gerusalemme è la linea rossa per tutti i musulmani”. Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, citato dal giornale filogovernativo turco Sabah. Erdogan ha avvertito che un eventuale riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele da parte dell’Amministrazione Usa potrebbe portare a una “rottura” delle relazioni tra la Turchia e lo Stato ebraico. “Potremmo spingerci fino alla rottura dei rapporti diplomatici con Israele”, ha detto Erdogan.
“Signor Trump, Gerusalemme è una linea rossa per i musulmani”, ha insistito Erdogan nel suo intervento durante la consueta riunione del gruppo parlamentare dell’Akp. “Ancora una volta imploriamo gli Stati Uniti – ha detto il presidente turco – Non potete prendere una simile decisione”. Prima di Erdogan era intervenuto su Twitter il portavoce della presidenza turca, Ibrahim Khalin, per esprimere “profonda preoccupazione” e mettere in guardia Washington da quello che Ankara considera come un “errore fatale”.
“Gerusalemme è stata la capitale del popolo ebraico per 3.000 anni ed è la capitale di Israele da 70, a prescindere dal fatto che ciò sia riconosciuto o meno da Erdogan”. E’ quanto ha precisato oggi un portavoce del ministero degli Esteri israeliano, secondo quanto riferisce il quotidiano Haaretz, dopo che il capo dello Stato turco ha evocato la rottura delle “relazioni diplomatiche” con Israele, nel caso in cui gli Stati uniti dovessero spostare la loro ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme, riconoscendo di fatto la sovranità dello Stato ebraico sulla città.