SEGRETARIO PD: ‘A NOI CONVIENE VOTARE A FINE LEGISLATURA’
“De Bortoli ha fatto una bellissima operazione di marketing per lanciare il suo libro”: lo dice Matteo Renzi. “Facciamo la commissione d’inchiesta. Voglio la verita’”, aggiunge. Berlusconi commenta: “Per il ministro Boschi non vi e’ alcuna evidenza di reato”. Speranza: “Ancora nessuna chiarezza. Boschi lasci”. Renzi parla anche della legge elettorale: “Purtroppo il Pd da solo non ha la maggioranza, altrimenti l’avremmo gia’ fatta, e tutti quelli che hanno detto no al referendum adesso dovranno decidere da che parte stare”. E ancora: “No al proporzionale puro dove ci sono inciuci. A me e al Pd conviene votare a fine legislatura, tra febbraio e maggio del prossimo anno”.
Il libro di Ferruccio De Borotoli è stata una “bellissima operazione di marketing” ma “se qualcuno dice che il mio governo ha fatto favoritismi reagisco e dico che non è vero”, perché proprio sul padre della ministra Maria Elena Boschi, commissariandolo “abbiamo dimostrato” che non c’era favoritismo alcuno. Quindi ora “si faccia la commissione di inchiesta”, ha affermato il segretario del Pd, Matteo Renzidurante la trasmissione L’Arena di Massimo Giletti, su Rai 1. “Voglio che vengano fuori i fatti veri – ha detto – perché le persone oneste non devono avere paura di nessuno e non hanno niente da temere dalla verità. Questo tema di Banca Etruria penso che torni ciclicamente, credo che su questa vicenda ci voglia grade chiarezza, se qualcuno dice che il mio governo ha fatto favoritismi io reagisco perché non è vero, perché ad esempio il padre della Boschi è stato commissariato assieme con tutti gli altri amministratori”, ha proseguito Renzi. “Al netto” di De Bortoliche “ha fatto una bellissima operazione di marketing per lanciare il suo libro”, secondo l’ex premier “sulla commissione di inchiesta delle banche, gente come noi, che è trasparente, non ha niente da temere”.
“Le sembra possibile – ha chiesto retoricamente – che il problema delle banche in questo Paese sia una piccola banca di provincia ad Arezzo, le cui perdite valgono l’1,9 per cento delle perdite delle banche popolari? E non i veri scandali, clamorosi, che si sono stati, da Siena, alle banche venete, alle banche pugliesi. Allora dico: si faccia la commissione di inchiesta”. “Io voglio la verità, le carte”, ha insistito Renzi. Quanto al silenzio, o meglio la non smentita di Ghizzoni, l’ex Ad di UniCredit e le speculazioni che questo atteggiamento alimenta “siamo da un anno e mezzo sullo stesso punto. Se c’è favoritismo è un atto inaccettabile, siccome il ministro Boschi in questo caso, come tutti gli altri membri del governo, hanno dimostrato che non c’è favoritismo, io dico: benissimo, andiamo vedere le carte. Andiamo a fare la commissione di inchiesta”. “Quello che per me è fondamentale dire, per il mio governo, è che noi quei Cda li abbiamo mandati a casa. E la commissione di inchiesta non fondiamola sul pettegolezzo, ma sulle carte. abbiamo appena visto il caso di Renato Soru. Bisogna aspettare le sentenze. Io sono un politico un po diverso dagli altri, ma sulla vicenda che ha riguardato mio padre, sul caso Consip, mi chiedo: perché non ne parla più nessuno?. Io voglio che vengano fuori i fatti veri, perché le persone oneste – ha concluso Renzi – non hanno niente da tenere dalla verità”.
Un breve saluto per “ringraziare” evitando però che di fare “show”. Il segretario del Pd, Matteo RENZI, è arrivato a Roma questa mattina per portare il proprio saluto ai volontari che hanno aderito all’iniziativa ‘Magliette Gialle’, organizzata dai democratici per dare un contributo alla pulizia della città. Arrivato a sorpresa nel piazzale antistante la Stazione Tuscolana, uno dei tanti punti individuati in città, il segretario ha scherzato con l’ex candidato sindaco Roberto Giachetti a cui ha chiesto un bilancio della giornata: “Siamo felici, questa iniziativa è comunque riuscita perché avendo pubblicato i posti dove andavamo è da ieri notte che l’Ama passa in continuazione e quindi il risultato lo abbiamo ottenuto” scherza Giachetti, a cui replica pronto i segretario. “L’importante e’ che abbia funzionato. Dicono che lo facciamo solo a Roma in modo provocatorio ma io da sindaco a Firenze la prima cosa che chiesi è questa: feci la fondazione degli angeli del bello per farsi dare una mano dai cittadini” .
Sulla legge elettorale “io spero che ci sia un principio fondamentale: che il cittadino possa decidere liberamente e che a quella scelta corrisponda la possibilità di governare”. Lo ha affermato il segretario del Pd, Matteo Renzi, nella trasmissione L’Arena di Massimo Giletti. “In alti termini non mi pace il proporzionale puro, quello dove ci sono inciuci”. “Secondo me conviene che si vada a votare alla scadenza naturale della legislatura”, ha detto il segretario del Pd, aggiungendo che “bisogna usare questi mesi per parlare di cose concrete e dando una mano al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, e non fargli la guerra”.
“Preferirei che le inchieste giudiziarie si svolgessero in modo silenzioso, come usava fare Falcone, e che si smettesse una buona volta di alimentare un cortocircuito mediatico-giudiziario, soprattutto quando, come nel caso del Ministro Boschi, per quanto e’ dato a sapere, non vi e’ alcuna evidenza di reato”. Lo afferma al ‘Foglio’ il Presidente di Fi, Silvio Berlusconi. Sui migranti e le Ong Berlusconi dice: “Il PM di Catania sta svolgendo un’indagine su un fenomeno non soltanto di grande allarme sociale, ma sotto gli occhi di tutti. Sospetti sulla trasparenza del lavoro di alcune ONG – ovviamente non tutte – sono stati avanzati da piu’ parti. E’ inevitabile che se ne parli. Se si scoprisse che davvero c’e’ chi alimenta da parte europea questo infame traffico di esseri umani per guadagnarci, o anche solo per malinteso spirito umanitario, questo sarebbe molto grave”.