IL CREMLINO RESPINGE LE ACCUSE, GB RIAPRE 14 VECCHI CASI
Sale la tensione fra Londra e Mosca sul caso dell’avvelenamento a Salisbury dell’ex spia russa Serghei Skripal e dopo l’ultimatum dal Foreign Office per avere spiegazioni credibili. I russi dicono di non aver nulla a che fare, chiedono a Londra le analisi sul presunto componente chimico usato e convocano l’ambasciatore britannico. Polizia e servizi segreti britannici hanno deciso intanto di riaprire i casi riguardanti la morte negli ultimi anni nel Regno Unito di 14 persone, russe o legate alla Russia, sulle cui circostanze sono stati sollevati dubbi in passato, compreso l’oligarca Boris Berezovski.