L’Italia celebra oggi il 229° anniversario della nascita del Tricolore, vessillo nato nel 1797 a Reggio Emilia e divenuto simbolo indiscusso della nazione. Dalle massime cariche dello Stato ai leader delle opposizioni, il messaggio è corale: la bandiera non è solo un drappo di tessuto, ma lo scrigno dei valori costituzionali e dell’identità italiana nel mondo.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ripercorso la storia della bandiera, dai “venti rivoluzionari” della Repubblica Cispadana fino alla scelta dei Costituenti. “Il Tricolore incarna oggi gli alti valori della nostra Carta: unità, libertà, democrazia e coesione sociale”, ha dichiarato il Capo dello Stato, sottolineando come gli italiani guardino al vessillo con amore e rispetto, riconoscendovi le fondamenta della civiltà nazionale, sia nelle missioni di pace all’estero che nelle competizioni sportive.
La premier Giorgia Meloni ha reso omaggio al “sacrificio e alla fedeltà” di chi ha combattuto per l’unità nazionale, definendo la bandiera l’espressione visibile della Storia d’Italia. Un concetto ripreso dal Presidente del Senato, Ignazio La Russa, che ha ricordato con commozione chi è caduto sotto queste insegne, parlando di “un grande gesto d’amore” per la Nazione.
Per il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, la giornata odierna è anche un ponte verso il futuro: “Ci prepariamo a celebrare l’80° anniversario della Repubblica”, ha ricordato, evidenziando come il Tricolore accompagni il presente del Paese.
‘Il Tricolore è il simbolo dell’unità nazionale, della nostra libertà e dei valori che ci rendono orgogliosi di essere italiani nel mondo. Oggi celebriamo 229 anni di amore per la nostra Bandiera, per la nostra Patria’. Lo scrive su X il vicepremier e segretario di FI, Antonio Tajani.
“Oggi celebriamo la nostra bandiera, simbolo della nostra identità, della nostra storia e del nostro futuro. Un tricolore che ci rappresenta tutti e ci ricorda l’orgoglio di essere italiani. #FestaDellaBandiera’. Lo scrive su X il ministro per le Riforme istituzionali, Elisabetta Casellati.
‘Il Tricolore è il simbolo più riconoscibile e sentito dell’unità della nostra Nazione. Nato nel 1797, ha attraversato tutta la storia italiana e ancora oggi ci rappresenta, dentro e fuori dai confini del Paese’. Così il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, in occasione della Giornata del Tricolore. ‘Verde, bianco e rosso ricordano che, al di là delle differenze, esiste un’appartenenza comune: celebrare il Tricolore significa riconoscersi in un’Italia che cammina insieme’, conclude.
Anche il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha celebrato la ricorrenza, declinando però i valori del Tricolore in chiave politica e sociale. “Stringiamoci attorno alla bandiera per un’Italia serva di nessuno”, ha scritto sui social, invocando una Repubblica che “antepone i diritti al privilegio del più forte” e che sappia essere solidale con chi resta indietro.