‘Dobbiamo evitare la trappola della crescita bassa’. Per farlo ‘servono azioni forti’. Lo chiede il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde, in vista del G20 di Hangzhou, in Cina secondo la quale ‘una crescita debole che interagisce con un aumento delle disuguaglianze sta alimentando un clima politico in cui le riforme sono in stallo e i paesi guardano al loro interno’. Sempre in vista del G20 il Fmi chiede una accelerazione della risoluzione dei crediti deteriorati in Europa’. I titoli azionari delle banche sono sotto pressione, con tensioni sulle banche italiane.
I paesi del G20 devono assumere un’iniziativa “risoluta” per uscire dalla “trappola della bassa crescita” nella quale sembra caduta l’economia mondiale. E’ il messaggio lanciato dal direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, ai partecipanti al summit del G20 che si svolgera’ in Cina a partire da domenica prossima. Lagarde ha sottolineato in una nota che la crescita mondiale negli ultimi cinque anni si e’ attestata costantemente sotto quella media del 3,7% che aveva prevalso dal 1990 al 2007,a ovvero fino alla crisi finanziaria: “L’economia mondiale non era mai stata cosi’ debole per cosi’ tanto tempo dai primi anni ’90”. La numero uno dell’istituto di Washington ha descritto la situazione ricorrendo nuovamente all’espressione della “trappola della bassa crescita”, fatta di debito elevato, domanda debole, produttivita’ in declino, minori incentivi per gli investimenti ed erosione della forza lavoro e del capitale umano.