LEGGE DI BILANCIO. PADOAN: RAFFORZA CRESCITA. DEBITO CONTINUERÀ A SCENDERE. MANOVRA DA 20,4 MILIARDI, SGRAVI PER ASSUMERE GLI UNDER 35 RAFFORZATO GOLDEN POWER. DA OGGI LEGGE ELETTORALE AL SENATO
Il governo ha varato la manovra da 20,4 miliardi per il 2018. 10,9 miliardi recuperati sul deficit, 9,4 di coperture. ‘Una legge di Bilancio snella, senza lacrime e sangue’, dice Paolo Gentiloni. Evitati gli aumenti dell’Iva, niente nuove tasse. Sgravi per assumere gli under 35, soldi per rinnovare i contratti degli statali, interventi per poverta’, famiglie, periferie. No, invece, a cambiare la riforma delle pensioni, resta il passaggio a 67 anni nel 2019. Nessun intervento sul superticket. Rafforzato il golden power. Oggi il Rosatellum 2.0 inizia il suo iter al Senato.
“Abbiamo una manovra snella che sarà utile per la nostra economia. Credo che la legge di Bilancio sia una tappa importante nel percorso che l’Italia sta facendo e confido nel sostegno convinto del Parlamento”. A dirlo è il stato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm che ha approvato la legge di Bilancio. Per Gentiloni “primo obiettivo” della manovra “era evitare gli aumenti dell’Iva e l’introduzione di nuove tasse. L’obiettivo è stato raggiunto e l’impegno è stato mantenuto”. Secondo obiettivo, per il premier, era “promuovere il lavoro e questa legge vi contribuisce, in particolare verso i giovani”.
Terzo obiettivo citato dal Gentiloni era “incoraggiare il mondo delle imprese e la loro capacità competitivà”. In questo senso Gentiloni ha parlato di un “pacchetto di misure rilevanti come l’inserimento di 1500 ricercatori”. Il quarto obiettivo “era mantenere l’impegno preso per il rinnovo, finalmente, dei contratti del pubblico impiego. Un risultato importante – ha aggiunto Gentiloni – che è una risposta alle richieste delle organizzazioni sindacali”. “Quinto obiettivo – ha concluso il premier – è guadare agli aspetti critici sul piano sociale”. Gentiloni ha quindi citato il rafforzamento delle misure contro la povertà e l’ape sociale.
“C’e’ una legge in vigore e rispetteremo la legge in vigore”. Lo ha detto il premier, Paolo Gentiloni, al termine del cdm che ha approvato la manovra, rispondendo ad una domanda sull’eta’ pensionabile. In manovra “ci sono diverse misure, 3 o 4, che riguardano forme di incentivazione degli anticipi pensionistici, l’ape sociale, condizioni particolari delle lavoratrici in Ape sociale, condizioni particolari dei contratti a termine negli anticipi ed altri ancora piu’ specifici”, ha precisato.
La manovra “permette il rafforzamento della crescita e allo stesso tempo c’è un consolidamento della finanza pubblica, con il deficit che scende e il debito che è sceso sul pil. E prevediamo che continui a scendere con una discesa che si accelererà. È un importantissimo punto di svolta”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Pier Paolo Padoan, in conferenza stampa al termine del Cdm. “Per aggredire lo zoccolo duro dei “disoccupati giovani” la manovra prevede sgravi contributivi “in una prima fase fino a 34 anni” di età “e poi gli anni successivi” l’età per usufruire della misura si andrà riducendo,dice il ministro dell’economia. Aggiungendo: “Il 40% delle coperture arriveranno da tagli alla spesa e il resto da aumento di entrate, ma non è un aumento di tasse ma un efficientamento della riscossione, la fatturazione elettronica e altre misure di efficientamento”.
Nella Manovra c’e’ “un ampio capitolo di politiche sociali, un rafforzamento del reddito di inclusione”, ha riferito il ministro dell’Economia. Padoan ha detto inoltre che c’e’ “una serie di misure a favore delle famiglie”.
Per le assunzioni di giovani, nella manovra e’ prevista una decontribuzione fino al 50% per tre anni. Nel 2018 la soglia delle assunzioni incentivate sara’ valida fino al compimento dei 35 anni. Lo ha detto il ministro del lavoro Giuliano Poletti ai sindacati, specificando che invece ‘la previdenza non e’ nelle priorita” e il governo non ha ancora deciso sull’aspettativa di vita. Il sottosegretario Giacomelli annuncia che nella manovra ‘c’e’ anche la cosiddetta asta delle frequenze per il 5G, con base d’asta di 2,5 miliardi’. ‘Preoccupata’ la segretaria della Cgil Camusso ‘per la mancanza di risposte sulla previdenza’.