VIA LIBERA DEL SENATO CON 140 SI’ E 94 CONTRARI E’ LEGGE
‘Il Senato ha varato la Legge di Bilancio. Con risorse limitate, una spinta alla crescita. Il contratto degli statali firmato stanotte era atteso da un decennio. L’Italia merita fiducia’. Lo scrive in un tweet il premier Paolo Gentiloni dopo la rinnovata fiducia al governo dell’Aula del Senato. Via libera definitivo del Senato alla legge di bilancio con 140 voti favorevoli e 94 contrari. Con l’ok finale di Palazzo Madama, dopo il precedente voto di fiducia, il provvedimento e’ legge.
Disco verde finale per la Manovra, l’ultima della legislatura. Con il si’ definitivo del Senato la legge di bilancio 2018, che sara’ presto pubblicata in Gazzetta ufficiale, diventa legge. Il governo ha incassato la fiducia (l’ultima) di Palazzo Madama con 140 si’ e 97 no. Soddisfatto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, che in un tweet definisce la legge “una spinta alla crescita”. Quello che e’ stato annunciato dall’esecutivo come un provvedimento ‘snello’, e’ stato preso d’assalto nel corso dell’iter parlamentare, essendo l’ultimo veicolo legislativo utile, ed e’ lievitato portando il valore della Manovra a circa 28 miliardi. I saldi, tra decreto fiscale e legge di bilancio, restano sostanzialmente invariati rispetto all’impianto di partenza. La quota piu’ consistente delle risorse e’ stata assorbita dalla sterilizzazione delle clausole di salvaguardia che da sole valgono 15,7 miliardi. Tra gli altri pilastri del provvedimento: pensioni, incentivi alle assunzioni, rinnovo dei contratti degli statali, industria 4,0, bonus casa, pacchetto famiglia, taglio del superticket e web tax. Nulla di fatto per le modifiche al Jobs act e le limitazioni ai contratti a termine cosi’ come per le misure di snellimento del processo civile.