L’archivio personale dello scrittore e giornalista britannico George Orwell (1903-1950) finisce sotto la protezione dell’Unesco. Le carte dell’autore di “La fattoria degli animali” e “1984” sono state formalmente iscritte nel prestigioso registro internazionale ‘Memory Of The World’. Si tratta del programma dell’Unesco, nato nel 1992, volto a censire e salvaguardare il patrimonio documentario dell’umanità favorendone l’accesso universale. “The Orwell Papers” custodiscono quaderni, manoscritti, diari, lettere e altri documenti personali, tra cui fotografie, tutti cimeli appartenuto allo scrittore il cui vero nome era Eric Arthur Blair. Nell’archivio sono presenti anche gli autografi dei suoi libri più famosi. La collezione delle carte di Orwell fu consegnata all’University College di Londra nel 1960, in deposito permanente, dalla famiglia dello scrittore. Il figlio adottivo di George Orwell, Richard Blair, ha dichiarato: “Questo prestigioso riconoscimento conferito dall’Unesco agli Orwell Archives dell’University College di Londra è una chiara indicazione del valore attribuito alle opere dello scrittore”.