Via libera della commissione di Vigilanza RAI alla risoluzione che permette al cda RAI di riproporre il nome di Marcello Foa come presidente della radio tv italiana. Ora tocca ai consiglieri di viale Mazzini votare, poi un nuovo voto in Viigilanza, probabilmente martedi’ prossimo. Il nome di Foa e’ passato grazie a un accordo tra Lega, Cinque stelle, Fdi e Forza Italia. Forza Italia, spiega Giorgio Mule’ al termine della seduta della Vigilanza RAI, si e’ astenuta nella votazione di oggi.
C’e’ il via libera a maggioranza della commissione di Vigilanza Rai alla risoluzione che apre la strada alla riproposizione, da parte del Cda di viale Mazzini, del nome di Marcello Foa come presidente. La risoluzione e’ stata approvata con i voti di M5s e Lega, si e’ astenuta Forza Italia, contrari Pd, LeU e Casini. E’ – commenta a caldo il senatore dem Salvatore Margiotta – un ‘ombrello protettivo’ che consente alla maggioranza del Cda di procedere nuovamente a favore di Foa. La riunione del Cda di viale Mazzini potrebbe tenersi gia’ venerdi’, al piu’ tardi entro martedi’. Quindi tocchera’ alla Vigilanza ratificare una nomina con nuovamente il voto contrario – gia’ ampiamente annunciato in questi giorni – di Rita Borioni (Pd) e l’astensione, forse, di Riccardo Lagana’, il consigliere eletto dai dipendenti Rai.
“Siamo alla legge Gasparri rafforzata. Non solo si ribadisce il principio che dal 2004 grazie a me e’ legge, che il Presidente della RAI deve avere un consenso di almeno i due terzi della Commissione parlamentare di vigilanza, ma grazie all’emendamento del gruppo di Forza Italia in vigilanza si introduce una audizione preventiva del Presidente designato, per avere maggiore conoscenza dei suoi orientamenti in materia di pluralismo e di autonomia del servizio pubblico e per una maggiore trasparenza delle procedure. Un ottimo risultato che ribadisce un metodo di confronto preventivo e trasparente. Ora bisognera’ ristabilire la centralita’ del parlamento, correggendo le norme che hanno sbilanciato, a vantaggio del governo, i poteri di gestione del servizio pubblico”. Lo afferma in una nota il senatore Maurizio Gasparri (FI).
“Sul vertice RAI, Forza Italia ha posto fin dall’inizio una questione di metodo e non di nomi. La norma vigente dal 2004 impone, saggiamente, un confronto tra maggioranza e minoranze, senza il quale e’ impossibile raggiungere il prescritto quorum dei 2/3 della Commissione di Vigilanza, necessario per rendere effettiva la designazione del Presidente della RAI da parte del Cda dell’azienda”. Lo affermano in una dichiarazione congiunta i parlamentari di Forza Italia in Commissione di Vigilanza RAI, Giorgio Mule’, Maria Alessandra Gallone, Maurizio Gasparri, Renato Schifani, Patrizia Marrocco, Andrea Ruggieri. “In una prima fase questo confronto e’ stato insufficiente. Ora, grazie alla approvazione dell’emendamento di Forza Italia alla risoluzione oggi all’esame della Commissione bicamerale, il confronto preventivo, volto a individuare una figura che svolga una funzione di garanzia super partes, si rafforza. Infatti abbiamo chiesto e ottenuto con un atto innovativo, nello spirito della legge del 2004 e rafforzandone la volonta’ di sottrarre alla maggioranza pro tempore un autonomo potere di scelta, che il presidente designato dal Cda RAI venga ascoltato dalla Vigilanza prima del voto per la eventuale decisiva verifica. In tal modo, come in analoghe procedure parlamentari, la scelta avviene in assoluta trasparenza e conoscendo in quale modo il possibile presidente intenderebbe garantire il pluralismo e l’indipendenza del servizio pubblico radiotelevisivo e gli obiettivi indicati dal contratto di servizio approvato dalla Commissione parlamentare di Vigilanza. Trasparenza e partecipazione consapevole alle scelte, sulla base di contenuti e non solo di nomi. Cio’ che Forza Italia ha chiesto da tempo con determinazione. Consentire a maggioranza e opposizioni di ascoltare il Presidente RAI in pectore e’ la migliore garanzia di trasparenza. E su questo Forza Italia rivendica orgogliosamente il risultato raggiunto”, concludono.