TRUMP, LA RIFORMA FISCALE ABOLISCE ANCHE L’OBAMACARE
L’ambasciatrice Usa all’Onu, Nikki Haley, ha twittato una minaccia alla vigilia del voto dell’Assemblea generale dell’Onu sulla risoluzione contro il riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele: ‘All’Onu giovedi’ ci sara’ un voto che critica la nostra scelta. Gli Usa prenderanno i nomi’. E Donald Trump approva. Sul fronte interno, riferendosi alla riforma fiscale che la Camera approvera’ a breve, il presidente ha detto che ‘questo testo di legge sopprime essenzialmente l’Obamacare’.
Il ministro degli Esteri palestinese Riyad al-Malki ha accusato gli Stati Uniti di aver ”minacciato” i Paesi membri dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite alla vigilia del voto sulla decisione del presidente americano Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. Nel corso di una conferenza stampa congiunta con il ministro turco Mevlut Cavusoglu a Istanbul, Al-Malki ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno ”commesso un altro errore distribuendo la famosa lettera con la quale hanno minacciato i Paesi” e hanno ”minacciato il loro diritto sovrano di decidere come votare”.
E’ previsto per domani il voto dell’Assemblea generale dell’Onu sulla mozione contro il riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele. L’Assemblea generale dell’Onu è stata convocata in sessione straordinaria, su richiesta di Turchia e Yemen, dopo il diritto di veto esercitato dagli Stati Uniti sulla risoluzione presentata dall’Egitto in Consiglio di Sicurezza sullo status di Gerusalemme. Nel documento si chiedeva ai Paesi membri di non trasferire le loro ambasciate.
Migliaia di palestinesi hanno sfilato da Ramallah al posto di controllo militare israeliano di Qalandia, dove ci sono stati violenti scontri tra soldati e manifestanti che protestavano contro il riconoscimento di Gerusalemme come capitale d’Israele da parte di Washington. Arrivando al check point, i palestinesi hanno lanciato bottiglie molotov e pietre contro i militari, che hanno risposto con gas lacrimogeni e proiettili di gomma. I dimostranti erano in maggioranza giovani e studenti universitari.