“Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime il più profondo cordoglio del Governo e suo personale per la morte di Shinzo Abe. L’Italia è sconvolta per il terribile attentato, che colpisce il Giappone, il suo libero dibattito democratico. Abe è stato un grande protagonista della vita politica giapponese e internazionale degli ultimi decenni, grazie al suo spirito innovatore, alla sua visione riformatrice. L’Italia si stringe ai suoi cari, al Governo e all’intero popolo giapponese”. E’ quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.
“Vicino alle Istituzioni e al popolo giapponese per la morte dell’ex Primo Ministro Shinzo Abe. Una notizia scioccante. A loro va tutta la nostra solidarietà, la stessa che ho già espresso alla delegazione del Giappone qui al G20 di Bali”. Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.
“È morta una persona meravigliosa, grande democratico e paladino dell’ordine mondiale multilaterale. Piango con la sua famiglia, i suoi amici e tutta la gente del Giappone. Questo brutale e codardo omicidio di Shinzo Abe sconvolge il mondo intero”. Così, in un tweet, la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen commenta l’assassinio in giappone dell’ex premier nipponico. Dello stesso tono il messaggio della presidente del Parlamento Ue, Roberta Mersola, e del presidente del Consiglio europeo Charles Michel. Quest’ultimo scrive: “Non capirò mai la brutale uccisione di questo grande uomo. Giappone, gli europei piangono con te”.
Shinzo Abe, morto oggi a Nara dopo essere stato colpito dai proiettili sparati da un ex militare 41enne, e’ stato il primo ministro piu’ longevo politicamente nella storia del Giappone post-bellico con la doppia esperienza alla guida del governo, finita sempre per motivi di salute: nella prima, a cavallo tra il 2006 e il 2007, conquisto’ il titolo di premier piu’ giovane ad approdare alla Kantei, mentre nella seconda consolido’ il record alla guida del governo, dal 2012 al 2020. L’ex premier, 67 anni, fa parte di una delle famiglie politiche piu’ blasonate del Giappone, del partito Liberal Democratico (Jiminto).