UN DECRETO DI MADRID AGEVOLA IL CAMBIO DI SEDE DELLE IMPRESE
Il prefetto spagnolo in Catalogna Enric Millo chiede ‘scusa’ alla popolazione per le cariche. Il presidente catalano Puigdemont ha chiesto di intervenire martedi’ davanti al parlamento di Barcellona per ‘informare sulla situazione attuale’. E intanto il governo spagnolo approva un decreto che agevola lo spostamento dalla Catalogna ad altre parti della Spagna delle aziende catalane che temono di restare fuori dall’Ue se ci sara’ una dichiarazione di indipendenza. E il cda del colosso dell’energia Gas Natural decide di trasferire da Barcellona a Madrid la propria sede. Allarme Fmi: se la crisi catalana persistera’, ci sono seri rischi per l’economia.
Un giudice di Barcellona ha ordinato l’avvio di una inchiesta sulle cariche della polizia contro i civili il primo ottobre in Catalogna, mentre il prefetto spagnolo in Catalogna Enric Millo chiede ‘scusa’ alla popolazione per le cariche. Il presidente catalano Puigdemont ha chiesto di intervenire martedi’ pomeriggio davanti al parlamento di Barcellona per ‘informare sulla situazione attuale’. E intanto il governo spagnolo approva un decreto che agevola lo spostamento dalla Catalogna ad altre parti della Spagna delle aziende catalane che temono di restare fuori dall’Ue se ci sara’ una dichiarazione di indipendenza.
Un giudice di Barcellona ha ordinato l’avvio di una inchiesta sulle cariche della polizia contro i civili il primo ottobre in Catalogna. Il magistrato ha deciso di indagare, dopo una denuncia del governo catalano, sull’operato della polizia in 23 centri elettorali nei quali risultarono ferite 130 persone e ha invitato la procura, che aveva definito proporzionato l’uso della forza da parte degli agenti spagnoli, a “non minimizzare la gravita’” dei fatti.
Il prefetto del governo spagnolo in Catalogna, Enric Millo, ha chiesto scusa per i feriti e le conseguenze della carica di polizia nei seggi elettorali durante le operazioni della polizia contro il referendum del primo ottobre. Millo ha pero’ accusato il governo catalano della situazione perche’ ha portato avanti la consultazione referendaria nonostante la Corte Costituzionale l’avesse dichiarata illegittima. “Dei 2,3 milioni che hanno votato nel referendum solo una e’ ricoverata. Si sarebbe evitato se il governo della Generalitat avesse chiesto di non occupare i collegi”.
Il Dipartimento federale degli affari esteri della Svizzera e’ pronto a fornire una piattaforma per i negoziati tra il governo spagnolo e le autorita’ catalane. Lo hanno riferito i media locali. Secondo la tv le autorita’ elvetiche sono “in contatto con entrambe le parti”.