Sui minibot la tensione nel governo è alta. Salvini rilancia e smentisce Giorgetti. ‘E’ la linea della Lega e del governo, e’ nel contratto: bisogna pagare i debiti della Pa’, dice. Contrasti anche sulle coperture delle misure-bandiera: la flat tax della Lega e il salario minimo dei Cinque Stelle. ‘Vediamo quanto costa’, sfida il sottosegretario leghista Garavaglia. Mentre Di Maio chiede di ‘non giocare a nascondino con 15 miliardi’ per la tassa piatta e apre a una manovra ‘anche in deficit’ a patto che ‘si creino posti di lavoro e si abbassi il cuneo fiscale’. E in un’intervista al Corriere della Sera avverte gli alleati: ‘Chi vuol far cadere il governo apre la strada alo’ ritorno dei tecnici’. Oggi a palazzo Chigi vertice di governo sull’Autonomia.
“Il Governo dura altri quattro anni. Chi lo fa cadere si prende una bella responsabilita’, perche’ significherebbe far tornare il Pd insieme ad altri Monti e altre Fornero”. Lo dice il leader del M5s e vicepremier Luigi Di Maio, in un’intervista al Corriere della Sera. “Ci vuole coraggio per far ripartire il Paese – afferma poi Di Maio a proposito dei rapporti con l’Unione Europea – Se si tratta di tagliare il cuneo fiscale e creare decine di migliaia di posti di lavoro bisogna andare avanti”. A proposito del cambio di rotta della Lega sui minibot, commenta: “Mi ha sorpreso, perche’ ricordo che vollero inserirli a tutti i costi nel contratto. Comunque per me conta che lo Stato paghi”. E’ lapidario poi sulle coperture per la flat tax: “Non ho motivo di pensare che la Lega non abbia individuato le coperture”, ma aggiunge: “Basta che per farla non si mettono le mani in tasca agli italiani, sarebbe paradossale” . Sul salario minimo, avverte, “il costo sulle Casse dello Stato e’ zero. E’ un’operazione in cui vinciamo tutti: stipendi piu’ alti, piu’ lavoro e meno tasse alle imprese”. Il vicepremier si dice quindi pronto su questo al confronto con i sindacati: “Sono alcuni di loro che fanno la guerra al M5s. Forse hanno capito che presto gli tagliamo i privilegi, incluse le pensioni d’oro”. E aggiunge: “quando sara’ opportuno li vedro'”. Sul fronte dei contrasti interni con Alessandro Di Battista, infine, si limita a dire: “Ci siamo scritti dei messaggi”.