La crisi ucraina registra una brusca accelerazione sul fronte diplomatico e militare. Mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto aperto alla proposta di pace avanzata dall’ex presidente USA Donald Trump, la Russia ha risposto con una dimostrazione di forza, lanciando esercitazioni nucleari sotto la supervisione del comandante supremo Vladimir Putin.
In una conferenza stampa in Svezia al fianco del Primo Ministro Ulf Kristersson, il Presidente Zelensky ha definito la proposta di Trump – che prevederebbe il congelamento del conflitto sulla base dell’attuale linea di contatto – come un “buon compromesso” e una possibile base per i negoziati.
Tuttavia, il leader ucraino ha subito messo in chiaro i paletti per la diplomazia: “Siamo pronti per la diplomazia. Ma non a condizione di ritirarci da qualche parte, consegnando la nostra terra, il nostro territorio, all’aggressore”. Zelensky ha sottolineato che l’Ucraina non cederà “le nostre case, la nostra gente, la nostra storia, la nostra identità”.
Commentando l’ipotesi di un piano di pace europeo, Zelensky ha affermato che si tratterebbe più di una prospettiva per un “cessate il fuoco” che non di un piano per la cessazione completa della guerra.
A Stoccolma, dove ha firmato una dichiarazione d’intenti con la Svezia per una cooperazione rafforzata nella difesa aerea, Zelensky ha lanciato un monito alla comunità internazionale: “Se non fermiamo Putin, non avremo la pace”.
Il Presidente ucraino teme che, trovando troppe difficoltà in Ucraina, Putin possa “provare ad aprire un nuovo fronte. Da qualche parte”, aggiungendo che altri Paesi potrebbero non essere pronti ad affrontare una situazione di guerra su larga scala.
Il Cremlino, dopo aver respinto l’ipotesi di un cessate il fuoco, ha dato il via a esercitazioni delle forze nucleari guidate personalmente dal Presidente Putin.
Parallelamente, continuano senza sosta gli attacchi russi sul territorio ucraino, che hanno causato almeno sei vittime. Particolarmente grave l’episodio di Kharkiv, dove droni russi hanno colpito un asilo, ferendo anche alcuni bambini.
Intanto, l’attenzione si sposta sul vertice UE, al quale parteciperà anche Zelensky. All’ordine del giorno, la questione cruciale degli asset russi congelati in Europa, che Kiev vorrebbe destinare al sostegno dello sforzo bellico. Tuttavia, al momento, l’Ucraina si è ritrovata a fare i conti con la mancanza di consenso tra gli Stati membri dell’Unione sull’utilizzo di tali fondi. Mentre il segretario al Tesoro Bessent afferma che presto sarà annunciato un ‘sostanziale aumento delle sanzioni alla Russia’.