CRESCITA AL TOP DA 6 ANNI. GENTILONI: NON DILAPIDARE RISULTATO
Il Pil italiano nel terzo trimestre del 2017 e’ aumentato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dell’1,8% su base annua. I dati sono corretti per gli effetti di calendario e destagionalizzati. Lo rileva l’Istat nelle stime preliminari, spiegando che si tratta della tredicesima variazione congiunturale positiva, ovvero sopra la soglia ‘zero’. Non solo, il dato tendenziale, pari al +1,8%, risulta il piu’ alto dal secondo trimestre del 2011, ovvero da oltre sei anni. Il premier Gentiloni plaude al risultato e chiede di non dilapidarlo ne’ di metterlo in discussione.
Nel terzo trimestre del 2017 il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dell’1,8% nei confronti del terzo trimestre del 2016. Lo riferisce l’ISTAT diffondendo la stima preliminare del PIL relativa al terzo trimestre 2017, che ha avuto tre giornate lavorative in più del trimestre precedente e una giornata lavorativa in meno rispetto al terzo trimestre del 2016.
La variazione congiunturale è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto nel comparto dell’agricoltura e di un aumento nei settori dell’industria e dei servizi. Dal lato della domanda, vi è un contributo positivo sia della componente nazionale (al lordo delle scorte), sia di quella estera (esportazioni al netto delle importazioni). Nello stesso periodo il PIL è aumentato in termini congiunturali dello 0,7% negli Stati Uniti, dello 0,5% in Francia e dello 0,4% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,3% negli Stati Uniti, del 2,2% in Francia e dell’1,5% nel Regno Unito.
C’è la “soddisfazione del governo” per i dati sulla crescita del PIL. Ad esprimerla è stato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, nel corso dell’intervento all’inaugurazione dei cantieri Open Fiber, a Campli in provincia di Teramo. “I dati Istat – ha dichiarato – ci parlano di una crescita tendenziale dell’1,8%. L’economia italiana accelera per merito delle famiglie, delle imprese e dei lavoratori. Solo 5 mesi fa le previsioni ci davano allo 0,8%, da questo punto di vista siamo campioni mondiali di salto in alto. Il sistema italiano si è messo in moto”. “L’economia italiana accelera e lo fa per merito delle famiglia, delle imprese e dei lavoratori”. Cosi’ il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, commenta i dati diffusi oggi dall’Istat. “I governi – ha aggiunto – hanno cercato di incoraggiare questa spinta ma se la crescita e’ dell’1,8% quando le previsioni erano pochi mesi fa dello 0,8%, questo e’ perche’ il sistema si e’ rimesso in moto. Di questo dobbiamo essere orgogliosi”. Ora “non dobbiamo dilapidare questi risultati ma insistere e accelerare ancora lungo questa strada. Il governo – ha assicurato infine – fara’ la sua parte e una parte rilevante della manovra e’ il pacchetto impresa 4.0”.