Il romanzo “Little Boy” del magistrato Giorgio Orano, vince la 15°edizione del Premio IusArteLibri Il Ponte della Legalità in seno al 73° Premio Bancarella
Anche quest’anno a battere il gong dell’avvio ufficiale degli Incontri della Città del Premio Bancarella a Pontremoli dal 18 al 20 luglio è stato l’avv. Antonella Sotira Frangipane, con i libri della selezione IusArteLibri.
L’onore è toccato al romanzo “Mentre andavamo sulla luna” ( Edizione Tripla EE) del giornalista Rai, Emanuele Gagliardi, già vincitore del Premio IusArteLibri 2021. L’avvincente noir che ripercorre la prima maratona televisiva per l’allunaggio è stato introdotto dal Presidente della Fondazione Città del Libro- Premio Bancarella, Ignazio Landi, dall’avv. Monica Schipani.



Nell’incantevole salone di Palazzo Dosi Magnavacca, i privilegiati lettori, hanno, subito dopo, assistito alla presentazione del saggio “Misteri d’Italia” del magistrato Sebastiano Sorbello, coraggioso e controverso reportage sulle stragi di mafia e terrorismo.
Sabato 19 luglio i giuristi scrittori si sono ritrovati nella corte medievale del Castello del Piagnaro per rendere omaggio alla memoria di Paolo Borsellino con il saggio del magistrato Andrea Apollonio “ A cosa serve il Ricordo”, una raccolta dei discorsi pronunciati dai Presidenti della Repubblica, nel Plenum del CSM a ridosso delle uccisioni dei magistrati. Una vera e propria commemorazione che molti cittadini e giuristi hanno seguito in religioso silenzio. A presiedere la cerimonia i magistrati Cosimo Maria Ferri e Francesco Sorrentino, rispettivamente Consigliere e Presidente del Centro Lunigianese di Studi Giuridici.



Sono intervenuti, l’avv. Sotira, che ha riportato stralci della lettera del dott. Francesco Ferrara “a chi non era ancora nato nel 1992”, la poetessa Fabia Baldi sul valore epico della letteratura civile della memoria, il magistrato scrittore Giorgio Orano su servizio etico e dovere di Stato, ed il dott. Francesco Greco, testimone oculare delle prime tragiche attività di ricognizione a Via D’Amelio.
Domenica 20 luglio, dopo la tradizionale messa dei librai, si sono accesi i riflettori sui romanzi finalisti, del Premio IusArteLibri, tutti di autori magistrati:
“Il complicato caso di Don Onofrio Caccamo e del Giudice Mendolia”, di Giuseppe Vitale,
“Little Boy” di Giorgio Orano
e “L’inferno non prevarrà” di Andrea Apollonio.



Alla carrellata su trame e gradimenti espressi dai 75 E-Lettori dei Collegi di Roma, Calabria, Massa e Pontremoli, è seguito l’intervento del Direttore Paolo Liguori e le letturedi Antonella Pagano, poeta e attrice dalla voce incantevole.
Con la piacevole ed inaspettata presenza di Zucchero Fornaciari, pontremolese d’adozione, la vice sindaca Clara Cavallini, il Presidente della Fondazione Bancarelle Ignazio Landi e la Consigliere Giuditta Bertoli, hanno spogliato le ultime 13 schede del Direttivo e proclamato insieme alla Presidente Sotira e al Consigliere Cosimo Ferri, il vincitore Miglior Romanzo IusArteLibri 2025.
Con 850 voti il premio è andato al romanzo “Little Boy” editore La Bussola di Giorgio Orano, sostituto procuratore della Repubblica di Roma,una storia corale che dall’America degli anni ’40 arriva all’Italia degli anni ’70, magistralmente narrata in forma epistolare.



Al vincitore è stata consegnata l’opera del Maestro Massimo Bomba, appositamente creata per questa edizione 2025 del Premio IusArteLibri, che arricchendosi di patrocini e riconoscimenti è divenuto un Festival Itinerante con ben 5 diverse sezioni di saggi e libri autobiografici e storici.
Nell’acquarello Bomba ha immortalato il ponte di libri che attraversa Roma con il Colosseo, Roccella con il Castello Carafa e Pontremoli con la sua torre Campanaria, tutti sovrastati dalla Giustizia e dalla Luna .
Al prestigio di questa 73ª edizione del Premio Bancarella, che ogni anno celebra la narrativa più amata dai librai italiani, si aggiunge quindi “di diritto” il valore civico e sociale del Premio IusArteLibri – Il Ponte della Legalità.


Il dialogo profondo tra cultura, giustizia e impegno civile è stato suggellato anche da uno speciale evento astronomico, il tuffo nelle pleiadi della Luna, nelle notte fra 20 e 21 luglio.
Insomma il cielo stellato sopra e dentro di noi, come anticipato dal pittore e astrologo Bomba, ci mostra i segni della buona fortuna.
Il transito di Giove, il pianeta del successo, nel segno dei Gemelli, ha visto infatti sul podio del Bancarella al primo posto Milena Palminteri con il romanzo vincitore “Come l’arancio amaro” ed al secondo posto Paola Jacobbi con il romanzo “Luisa”, entrambe nate nel segno dei Gemelli.