L’atteso incontro tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente russo, Vladimir Putin, si svolgerà ad Anchorage, in Alaska, all’interno della base militare di Elmendorf-Richardson. La decisione è stata presa a causa delle limitate opzioni disponibili in Alaska durante l’alta stagione turistica, che rendeva quasi impossibile trovare una sede adeguata e sicura per l’evento. La base militare si è rivelata l’unica soluzione in grado di soddisfare i rigidi requisiti di sicurezza per il vertice.
La notizia della sede è stata riportata dalla CNN e confermata da fonti della Casa Bianca. Nel frattempo, i preparativi per il 15 agosto sono in pieno svolgimento. Il segretario di Stato statunitense, Marco Rubio, e il ministro degli Esteri russo, Lavrov, hanno avuto un colloquio telefonico in cui hanno ribadito il loro impegno per il successo dell’incontro. A tal proposito, un portavoce del Dipartimento di Stato ha dichiarato che “entrambe le parti hanno confermato l’impegno a garantire il successo dell’evento”.
La scelta della sede ha innescato una serie di reazioni a livello internazionale. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha definito l’incontro come una “vittoria personale” per Putin, escludendo a priori una possibile cessione del Donbass. Di parere opposto il Segretario di Stato Rubio, che ha replicato: “Non è una vittoria per il Cremlino”, aggiungendo che l’incontro non è una concessione, ma un’esigenza per il presidente Trump di “sedersi al tavolo con lui, di avere un faccia a faccia, di ascoltarlo da solo, per poter fare una valutazione”.
Anche l’Unione Europea segue da vicino gli sviluppi. Un portavoce della Commissione europea ha etichettato come “prematuro” parlare di un “cattivo accordo” per l’Ucraina, ricordando la posizione chiara dell’UE e l’impegno a lavorare a stretto contatto con l’Ucraina per assicurare che la sua voce sia rappresentata al vertice. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha organizzato una call che vedrà la partecipazione sia di Trump sia di Zelensky, per discutere le posizioni in vista del summit.