MITTAL NON SPEGNE ALTOFORNO 2. GUALTIERI: ‘ILVA NON CHIUDERA”
L’Ilva e’ un grande problema nazionale che va risolto con tutto l’impegno e la determinazione, dice Mattarella ai sindacati in un colloquio al Colle, sottolineando che la soluzione spetta al governo. Mittal, intanto, sospende la decisione di spegnere l’ altoforno 2 di Taranto in attesa della sentenza del Tribunale di Milano. ‘L’Ilva non chiudera”, riflette il ministro dell’ Economia Gualtieri, che auspica una ripresa del negoziato in cui potrebbe riemergere lo scudo penale. Udienza del tribunale il 27 novembre, venerdi’ 22 il premier Conte vedra’ i vertici dell’azienda.
Per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’Ilva è un grande problema nazionale, che va risolto con tutto l’impegno e la determinazione, non solo per le implicazioni importantissime sul piano occupazionale ma anche per quanto riguarda il sistema industriale italiano. È quanto emerge al termine dell’incontro al Quirinale tra il capo dello Stato e i segretari di Cgil, Cisl e Uil, che ne hanno fatto richiesta. Mattarella ha soprattutto ascoltato e non è entrato ovviamente in nessun modo sul come risolvere la crisi, dato che spetta al governo trovare una soluzione.
“Grazie al Presidente della Repubblica Mattarella che in via eccezionale ci ha ricevuto stasera e grazie per la sua sensibilità sui temi del lavoro. Il tema della ex Ilva è rilevante ed importante non solo per chi lavora in quella fabbrica ed in quella regione ma per tutto il sistema paese. Abbiamo illustrato al Presidente Mattarella la situazione, tutti i timori che ci sono dentro la fabbrica, per gli operai che temono davvero di perdere i loro posti di lavoro e cosa significhi per l’Italia perdere un settore così importante per il paese e nel quale siamo competitivi come la produzione dell’ acciaio. È arrivata stasera una notizia importante che l’azienda ha retrocesso dagli ordini che aveva dato per lo spegnimento dei forni. Questo è un elemento importante che mi auguro sia il primo di una serie di incontri e di intese che ci permetta di salvare la fabbrica, i posti di lavoro e rendere davvero quel luogo compatibile con la salute di tutti i cittadini”. Lo ha detto la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, uscendo dal Quirinale dopo aver incontrato il Presidente della Repubblica Mattarella.
“La cosa insopportabile e’ poter pensare che siccome c’e’ qualcuno piu’ forte di altri, gli possa essere consentito qualsiasi cosa. E’ la prima volta nella storia che un presidente della Repubblica interviene in una vertenza industriale. Un monito a tutti”. Lo ha detto ad “Agora’”, su Rai3, il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Francesco Boccia in merito all’ex Ilva.