Almeno 30 persone sono morte e oltre 70 sono rimaste ferite in un attacco suicida ad un mausoleo sciita a Balad, 80 chilometri a nord di Baghdad. L’aggressione avviene a pochi giorni dalla strage di Baghdad con 186 morti attribuita all’Isis.
Almeno 30 persone sono morte e 78 sono rimaste ferite in un attentato suicida nella tarda serata di ieri in un mausoleo sciita nel nord dell’Iraq. Tre terroristi hanno fatto irruzione sparando sui fedeli nel mausoleo dell’imam al Sayed Mohammad e si sono poi fatti esplodere. L’attacco, durante la festività di Eid che segna la fine del mese del Ramadan, è stato rivendicato dallo Stato Islamico. L’Is considera gli sciiti come parte di un culto eretico. L’attacco, avvenuto a Balad, nella provincia di Saladin, segue quello che ha ucciso almeno 281 persone domenica a Baghdad, considerato il più grave attentato in Iraq dal 2003.