A RISCHIO IL VINO DELLA NAPA VALLEY. 20MILA EVACUATI
Si aggrava il bilancio dell’ondata di incendi che sta devastando il nord della California. Le vittime accertate sono 13, ma le autorita’ parlano di almeno 100 dispersi. Gli evacuati sono oltre 20 mila, soprattutto nella regione della Napa Valley dove si registrano i focolai piu’ imponenti e dove le fiamme stanno distruggendo vaste aree di vigneti. Oltre 1.500 tra case e aziende sono andate in fumo. Imposto il coprifuoco a Santa Rosa.
Salgono a 13 le vittime degli incendi che da tre giorni stanno devastando la California negli Stati Uniti. Lo riferisce il quotidiano statunitense “New York Times”. Gli incendi stanno interessando soprattutto la California del nord, in particolare le contee di Napa, Sonoma e Yuba. Oltre 1500 edifici, inclusi quelli delle rinomate aziende vinicole, sono andati distrutti. I vigili del fuoco hanno individuato 17 diversi focolai il primo dei quali, l’8 ottobre scorso, ha ridotto in cenere oltre 46 mila ettari in otto contee. Piu’ di 100 persone sono state ricoverate in ospedale, ma le “autorita’ temono che il bilancio di vittime e feriti sia destinato ad aumentare”.
Il “New York Times” riferisce che la comunita’ scientifica ritiene che negli ultimi anni la stagione degli incendi sia diventata piu’ distruttiva anche a causa dei cambiamenti climatici. Uno studio delle universita’ della Columbia e dell’Idaho attribuisce proprio al cambiamento climatico “piu’ della meta’ dei fenomeni di siccita’ delle foreste occidentali dal 1979”. Il 2017 e’ stato molto costoso per il bilancio della forestale statunitense con oltre 2 miliardi di dollari spesi per domare incendi nel paese. Il quotidiano ricorda infine che il presidente Donald Trump ha proposto tagli pari al 21 per cento al ministero dell’Agricoltura che controlla la forestale e al 12 per cento al ministero degli Interni che gestisce alcune centrali dei vigili del fuoco.