Riscuote crescente consenso l’Autostrada del Mediterraneo che dal 22 Dicembre 2016, giorno dell’inaugurazione, ha determinato per il Sud l’inizio di una nuova fase, quella della rivoluzione culturale. E’ stato il Presidente Anas Gianni Vittorio Armani, manager brillante e capace, a voler imprimere una svolta all’approccio al tema delle grandi infrastrutture , abbinandovi per la prima volta nella storia , un’azione di valorizzazione dei territori attraversati..
E’ ancora dolente e sbiadito il ricordo di un’autostrada caratterizzata da chilometri di code e di cantieri.La Salerno- Reggio Calabria è stata per anni la metafora dell’insuccesso ,della grande incompiuta italiana ,oggetto di satira ricorrente. Oggi, sul vecchio tracciato, si è realizzato un miracolo. Via i cantieri,via le code. Cambio di denominazione e di missione.
Nella visione del Presidente Armani, la nuova autostrada è divenuta, per definizione, l’”Autostrada del Mediterraneo”, in omaggio alla storia, alle terre in cui il respiro del mito si abbina a fiabeschi ed incontaminati paesaggi.

In una proiezione al futuro, alle visioni di albe cristalline, di tramonti di fuoco, di immense pianure abbellite da agavi e bougainville.
L’Autostrada del Mediterraneo per attraversare i luoghi della magia e dell’incanto.
Antonella Freno, meridionalista appassionata e donna del Sud, ha tradotto la visione del Presidente in itinerari suggestivi ed accattivanti, mettendo in rete il patrimonio di beni culturali, di luoghi della storia, della fede con i parchi, i paesaggi incantati , i luoghi cari all’Unesco, la buona cucina.
Son nate così le Sette Vie: Dei Castelli, Dell’Archeologia, Del Mito, Della Fede, Del Caffè, Dello Sport, Sulle Orme di Bacco e Cerere, e ce ne sono in ‘cantiere’ altre tre nuove: la via dei Parchi, del Mare e della Storia. Sono le vie che comprendono le tre Regioni del Sud, Campania, Basilicata e Calabria.
Nella diversità delle loro caratterizzazioni compongono e descrivono l’anima inesplorata del Sud, dalla struggente bellezza, indispensabile a comporre la forza unitaria del Paese.
Il processo è avviato, è l’inizio di una nuova mission di valorizzazione dell’Italia, attraverso la riscoperta del valore e della bellezza del Mezzogiorno, l’attuazione di iniziative concrete di conoscenza e fruizione che definiscano, nel loro insieme, la forza ed il valore del Sud, trasformando l’immenso patrimonio di tradizioni culturali, enogastronomiche ed artigianali in economia moderna e globale che trova, nell’industria turistica, la forza trainante.

Si deve all’iniziativa di Edindustria in partenariato con Anas, la realizzazione di un apposito sito: http://www.autostradadelmediterraneo.it/ che mette in rete visioni reali di fascino e bellezza, profumi e sapori di terre incantate, con l’obiettivo di essere una ‘giuda’ ricca d’informazioni utili per conoscere e raggiungere i luoghi prescelti. Inoltre, grazie alla campagna d’ascolto lanciata da Anas sui social media, #il mio itinerario, il sito si presta ad accogliere apporti e suggerimenti dal territorio.
E’ la bellezza del Sud che esplode e si impone attraverso l’iniziativa Anas. Ha ragione Patrizia Mirigliani, Presidente di Miss Italia, nel definire la nuova infrastruttura autostrada della bellezza. Ed ha ragione il New York Times ad inserire la Calabria tra le mete consigliate a livello mondiale per la gastronomia .
E’ Questa l’ Italia che volta pagina e piace.
E’ questa l’Italia che vogliamo.
