In Italia la ripresa procede ‘a ritmi moderati’. L’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb) stima per il quarto trimestre 2016 una crescita congiunturale del Pil dello 0,2% (+1% circa sul corrispondente periodo 2015) che implicherebbe un aumento dello 0,9% nell’anno (+0,8% la stima del Documento programmatico di bilancio). Secondo l’Autorita’, il 2017 si e’ aperto pero’ con una maggior incertezza e per il primo trimestre e’ ipotizzabile un +0,1% congiunturale (+0,7% su base annua). Accelera a gennaio l’inflazione in Germania: il tasso secondo i dati dell’Ufficio federali di statistica segna +1,9% rispetto all’anno precedente. Al top dal 2013.
Il Pil sarebbe cresciuto in termini congiunturali di circa lo 0,2% nel quarto trimestre 2016, mentre per il trimestre in corso la stima, caratterizzata da maggiore incertezza, anticipa solo un modesto incremento (0,1 per cento). Lo rileva l’Ufficio parlamentare di bilancio nella periodica nota sulla congiuntura. ‘In termini di dinamica tendenziale – si legge nel documento dell’Upb, l’incremento del Pil nei due trimestri di previsione risulta pari rispettivamente a circa l’1 e lo 0,7 per cento’. Ne deriverebbe un aumento del prodotto pari allo 0,9% nel 2016. ‘Nelle previsioni di ottobre del Documento programmatico di Bilancio la crescita per il 2016 (non correggendo per il numero di giorni lavorati) era prevista dello 0,8 per cento. Tenendo conto della stima Upb per il primo trimestre 2017, la crescita acquisita per l’anno in corso si attesta intorno allo 0,4 per cento. Ne deriva – afferma l’Upb – che per conseguire quest’anno una crescita dell’1%, come ipotizzato nel Dpb, occorrerebbe un’accelerazione della ripresa italiana a partire dal secondo trimestre, con aumenti medi del Pil nei successivi trimestri dello 0,4 per cento’.