“La bolla occupazionale si sta sgonfiando assieme al ridimensionarsi degli sgravi contributivi. E’ inoltre evidente a tutti la truffa dei voucher che sdoganano il precariato selvaggio ed edulcorano i dati. Mentre un giovane che pensa di avere un futuro stabile con le tutele crescenti, si accorge della verita’ non appena entra in banca a chiedere un mutuo e non puo’ vantare di essere parente della Boschi o fidanzato dell’ex ministro Guidi”. Lo denunciano i deputati M5S che oggi in aula, in un question time, hanno interrogato sul tema il ministro del Lavoro Giuliano Poletti.
“Lo stanziamento per la prima versione degli incentivi triennali e’ stato pari a 12 miliardi. Eppure la dinamica delle nuove assunzioni a tempo indeterminato si sta esaurendo perche’ manca un vero rilancio della domanda mediante gli investimenti – rincarano i portavoce interroganti, Matteo Dall’Osso e Davide Tripiedi – Nel frattempo, pero’, il debito pubblico raggiunge un nuovo record ogni mese e nei primi sei mesi dell’anno e’ aumentato di quasi 80 miliardi di euro”. “E che dire dei buoni lavoro? Nel 2008, anno di introduzione, erano appena 500 mila. Nei primi sei mesi di quest’anno sono diventati quasi 70 milioni. Il dato e’ in crescita del 40% rispetto al primo semestre del 2015, con un’attesa di 140 milioni di pezzi a fine anno. Altro che emersione del nero: i voucher rappresentano l’ultima frontiera del precariato selvaggio che svende i diritti del lavoro in tabaccheria”, rincarano Dall’Osso e Tripiedi. “Le balle sui nuovi posti di lavoro sono al capolinea. Un governo con le mani legate dall’austerity europea, inchinato ai poteri forti italiani e internazionali, non puo’ garantire quel benessere ai cittadini e quella rinascita del Paese che – chiudono Dall’Osso e Tripiedi – arriveranno soltanto con il M5S al governo”.