INTERVIENE IL COLLE, ‘POSITIVO FARLA CON AMPIO CONSENSO’
Il Consiglio dei ministri ha autorizzato la fiducia sulla legge elettorale, mentre sul tema e’ intervenuto anche il Quirinale. Il presidente della Repubblica ritiene che la fiducia riguardi ‘il rapporto governo-Parlamento’, ma giudica ‘positivo l’impegno per giungere a una nuova legge elettorale’, auspicando un ‘ampio consenso’, fanno sapere fonti del Colle. Lega e Fi confermano che voteranno solo la legge, ma ‘comprendono’ le ragioni del governo. Insorgono invece M5s e Mdp. I 5Stelle definiscono la fiducia un ‘atto eversivo’, Di Maio parla di ‘emergenza democratica’ e convoca una manifestazione per domattina davanti a Montecitorio. Di eversione parlano anche gli ex Pd che si appellano a Paolo Gentiloni per ‘evitare lo strappo’ e annunciano il loro no a fiducia e Rosatellum.
Il Consiglio dei ministri ha deliberato il proprio assenso a porre la questione di fiducia, qualora risulti necessario, con riferimento al testo unificato delle proposte di legge n. 2352 e abbinate A/R, recante “Modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali uninominali e plurinominali”.
“Non si puo’ fermare il corso della storia con una legge: credono di indebolirci invece finiranno per rafforzarci se saremo tanti e reagiremo. Da domani iniziano i voti di fiducia e poi il voto finale sara’ segreto: piu’ faremo pressione in piazza, piu’ quel voto segreto potrebbe far saltare la legge”. Cosi’ l’appello del candidato premier M5s Luigi Di Maio che aggiunge: “Noi dentro vuoi fuori: e’ il momento di fermare questa vergogna, pacificamente ma come popolo. Restate anche giovedi’ per il voto finale. Lasciate quello che state facendo e raggiungeteci”.
Alessandro Di Battista è arrivato dai manifestanti in protesta davanti a Montecitorio per la legge elettorale. Il deputato M5S è stato contestato dalla piazza, costituita da elettorato della Lega.
” E’ un colpo di Stato fatto attraverso la fiducia messa sulla legge elettorale. La fiducia vuol dire che la maggioranza non si fida di se stessa e vuol dire ipotizzare di essere traditi dai componenti della propria maggioranza. Questo è un blitz a danno dei cittadini. Noi con la nostra protesta di piazza domani vogliamo rompere il muro di silenzio”. Così la deputata M5S Carla Ruocco dopo essere andata a salutare i manifestanti in piazza Montecitorio. “Ogni atto di violenza non è conciliabile con quello del M5S”, aggiunge.
Mentre a Montecitorio la maggioranza ha chiesto al governo di porre la questione di fiducia sulla legge elettorale, la piazza gia’ invocata dal Movimento 5 Stelle si scalda con il “Movimento liberazione Italia” dell’ex generale Antonio Pappalardo. “Via immediatamente, il popolo non puo’ sopportarli dopo tre anni e mezzo, sono abusivi”, dice lo stesso Pappalardo che ha chiesto di essere ricevuto dalla presidente della Camera Laura Boldrini, assieme ad una piccola delegazione formata da cinque persone. Non devono votare la legge? “Ma come possono votarla, sono abusivi”, insiste Pappalardo che proprio ora sta entrando nel palazzo. A piazza Montecitorio manifesta anche la Lega che porta avanti la battaglia sul referendum lombardo.
“Il governo Pd mette la fiducia su una #legge elettorale imbroglio e non su #IusSoli. Non c’e’ altro da aggiungere”, scrive su Twitter il segretario nazionale di Sinistra Italiana, dopo l’autorizzazione del Cdm sull’utilizzo del voto di fiducia.
“La Lega pensa alle poltrone e non al bene del Paese. In evidente imbarazzo e confusione, non sa come giustificare, di fronte ai suoi elettori, l’appoggio ad una legge incostituzionale che votera’ d’accordo con Renzi, Alfano, Brunetta e Verdini”. E’ quanto affermano in una nota i deputati M5S della commissione Affari costituzionali, che aggiungono: “Per giunta, usa la scusa che bisogna andare a votare, cosa che noi del MoVimento 5 Stelle desideriamo fare dal 5 dicembre scorso, e che ci e’ stato impedito, quando anche i bambini sanno che la legislatura e’ terminata. Per come si stanno mettendo le cose, vista anche la questione di fiducia che a breve sara’ posta sulla legge elettorale, il Carroccio fara’ da stampella al governo Renzi-Gentiloni”. “La Lega, inoltre, si tiene stretti i vitalizi che noi vogliamo abolire, e si comporta come tutti gli altri partiti: sono vergognosi”, concludono.