IN CONSIGLIO COMUNALE IL SI’ ALLA DECADENZA DELLA CONCESSIONE
Il Consiglio comunale di Sesto San Giovanni, provincia di Milano, ha approvato con i soli voti contrari del Pd, la decadenza della concessione del diritto di superficie sull’area di via Luini per la realizzazione di quella che era stata ribattezzata ‘la piu’ grande moschea d’Italia’. L’amministrazione ha preso atto di una serie di gravi e ripetuti inadempimenti da parte del Centro Culturale Islamico rispetto agli impegni previsti nelle convenzioni del 2013 e del 2015.
Il Consiglio comunale di Sesto San Giovanni ha approvato la decadenza della concessione del diritto di superficie sull’area di via Luini per la realizzazione di quella che era stata ribattezzata ‘la più grande moschea del nord Italia’. “Con questo provvedimento – si legge sul sito ufficiale del Comune in provincia di Milano – l’amministrazione comunale ha preso atto di una serie di gravi e ripetuti inadempimenti da parte del Centro culturale islamico rispetto agli impegni previsti nelle convenzioni del 2013 e del 2015 (mancato pagamento della somma di 320.000 euro – dei quali, 20.000 euro a saldo del diritto di superficie, 250.000 euro quale contributo per le opere aggiuntive e 50.000 euro per la monetizzazione dei parcheggi; mancato completamento della procedura di bonifica; mancato avvio della fase di realizzazione della struttura Centro culturale islamico il cui inizio lavori – in base al cronoprogramma – doveva avere corso a partire dal mese di settembre 2016) e del mancato rispetto della diffida ad adempiere inviata a luglio”. E’ quindi stata deliberata la decadenza del Centro culturale islamico dalla concessione del diritto di superficie sull’area di via Luini per la realizzazione della grande moschea e dalla concessione del diritto d’uso.