Secondo Mosca, i miliziani ad Aleppo controllano circa 8,5Kmq, mentre le forze di Damasco il 96% della citta’. Oltre 100mila i civili evacuati.
Papa Francesco ha scritto una lettera al presidente siriano Assad, di cui l’agenzia governativa siriana Sana pubblica alcuni estratti. Il papa ‘esprime solidarieta’ al popolo siriano’ e condanna ‘ogni forma di estremismo e terrorismo’ chiedendo di ‘moltiplicare gli sforzi di tutti per mettere fine alla guerra e ripristinare la pace’. Intanto, secondo Mosca, i miliziani ad Aleppo controllano meno di dieci chilometri quadrati, mentre le forze di Damasco piu’ del 95% della citta’. Brucia pero’ la riconquista di Pamira da parte dell’Isis che secondo l’ex capo di Stato maggiore russo Baluievski e’ legata alle troppe tregue.
Il leader siriano Bashar al-Assad ha ricevuto una “lettera di Papa Francesco consegnata dal nunzio apostolico in Siria, il cardinale Mario Zenari”. Lo scrive l’agenzia di stampa ufficiale siriana Sana, secondo cui nella missiva PAPA Francesco esprime solidarietà “alla Siria e al popolo” siriano e la “condanna del Vaticano per tutte le forme di estremismo e terrorismo”. Papa Francesco, scrive la Sana, chiede uno “sforzo comune per porre fine alla guerra in Siria e riportare la pace nel Paese affinché possa rimanere un modello di coesistenza tra culture e religioni come è sempre stato”.
Assad, aggiunge ancora l’agenzia di stampa ufficiale di Damasco che pubblica una foto di ASSAD con Zenari, si è “congratulato con Zenari per la nomina a cardinale”. Quest’ultimo, conclude la Sana, si è detto “lieto di poter rimanere come nunzio apostolico in Siria dopo la nomina a cardinale” e ha sottolineato come la Siria “giochi un ruolo cruciale nella regione, come debba superare questo periodo difficile per diventare ancora migliore rispetto a prima”. Ieri Papa Francesco ha invitato a non dimenticare Aleppo e dopo l’Angelus ha fatto “appello all’impegno di tutti, perché si faccia una scelta di civiltà: no alla distruzione, sì alla pace, sì alla gente di Aleppo e della Siria”.