Le milizie libiche impegnate nella battaglia di Sirte contro l’Isis hanno annunciato che gli Usa hanno effettuato 12 raid aerei, colpendo nascondigli di jihadisti e blindati, ma anche cecchini sui palazzi nel centro della citta’. Lo scrive l’agenzia Mena citando il generale Mokhtar Fakroun, che presiede la camera delle operazioni dell’aviazione. La Mena citando l’ospedale di Misurata aggiunge che almeno 15 miliziani sono rimasti feriti in scontri con l’Isis, mentre al Jazeera parla di 3 morti e 30 feriti in combattimenti.
Le milizie libiche impegnate nella battaglia di Sirte contro l’Isis hanno annunciato che “ieri gli Usa hanno effettuato 12 raid aerei, che hanno colpito nascondigli dei jihadisti e blindati, ma anche cecchini appostati sui palazzi nel centro della citta’, nel quartiere 1, nei palazzi dell’Universita’ e alla banca al Wehda”. Lo scrive l’agenzia Mena citando il generale Mokhtar Fakroun, che presiede la camera delle operazioni dell’aviazione. Nei raid e’ stata anche “distrutta una autobomba vicina al complesso degli hotel che si stava dirigendo verso le milizie, uccidendo i due jihadisti a bordo”. La Mena citando l’ospedale di Misurata aggiunge che “almeno 15 miliziani sono rimasti feriti in scontri con l’Isis”, mentre la tv al Jazeera parla di “3 morti e 30 feriti nei combattimenti nel quartiere el Dollar tra le fila delle forze al Bonyan al Marsous”.