Promossa e organizzata da AIE – Associazione Italiana Editori, la 15.ma edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria “Più LIBRI più liberi” torna fino a domenica, a Roma, come da tradizione al Palazzo dei Congressi, per cinque giorni di incontri, dialoghi, workshop e narrazioni, a cui – sotto il claim “Sono tutte Storie” – parteciperanno autori internazionali, scrittori italiani, poeti, illustratori, fotografi, giornalisti. Inaugurata dal grande romanziere, drammaturgo e sceneggiatore anglo-pakistano Hanif Kureishi, Più LIBRI più liberi accompagnerà i lettori in un sorprendente giro del mondo, quest’anno ancora più cosmopolita grazie alla partecipazione di autori provenienti da venti Paesi e quattro continenti: Europa, Africa, America e Asia.
L’Europa svolgerà un ruolo di primo piano, sia per il numero degli ospiti che per la varietà dei generi letterari e dei Paesi rappresentati in Fiera: si passerà da un fuoriclasse del giallo come il tedesco Friedrich Ani al folgorante romanzo d’esordio dell’ex-soldato britannico in Afghanistan Harry Parker, dai LIBRI-fenomeno delle narratrici scandinave Lena Andersson e Laura Lindstedt, a un ricco focus sulla letteratura balcanica (con i kosovari Adil Olluri e Agron Y. Gashi, l’albanese Rezart Palluqi, le croate Nada Gašić e Vedrana Rudan). A Roma saranno presenti anche autori provenienti da Francia (Marc Augé, Yolaine Destremau, Edith Dzieduszycka, Pascal Manoukian), Olanda (Jan Brokken), Polonia (Piotr Paziński), Portogallo (Afonso Cruz, Gonçalo M. Tavares), Romania (Mircea Cărtărescu), Russia (Maxim Osipov). Sul versante extra-europeo, Più LIBRI più liberi proporrà incontri e approfondimenti legati a scrittori come Alain Mabanckou, nato in Congo e oggi professore alla UCLA di Los Angeles, l’haitiano Dany Laferrière, l’iraniano Bijan Zarmandili, la messicana Valeria Luiselli, gli statunitensi Ella Sanders, Jonathan Nossiter, Diana Johnstone (e un incontro dedicato a Oakley Hall), gli argentini Alicia Dujovne Ortiz, Andrés Ehrenhaus e Martín Kohan, la uruguaiana Maria Laura Bulanti Garramón.
Ancora più folto è il gruppo degli ospiti italiani, che comprenderà autori molto amati dal pubblico come Andrea Camilleri, Erri De Luca, Giorgio Fontana, Nicola Lagioia, Antonio Manzini, Michela Murgia, Valeria Parrella, Antonio Pennacchi e Chiara Valerio, impegnati in presentazioni di nuovi LIBRI, reading, dialoghi, tavole rotonde e altri appuntamenti. L’approccio interdisciplinare della Fiera, in cui storicamente si incontrano diversi settori dell’industria editoriale (narrativa, poesia, saggistica, LIBRI per ragazzi) e si incrociano molteplici linguaggi (fumetto, musica, tv, teatro, nuovi formati digitali) rende il menù complessivo molto ricco, con ingredienti che vanno dal racconto sportivo al reportage-inchiesta, dai musicisti-scrittori (la cantautrice Nada Malanima, il chitarrista della PFM Franco Mussida) ai registi-lettori (Nanni Moretti, impegnato in un reading da Caro Michele di Natalia Ginzburg), da ospiti del mondo dello spettacolo (Vinicio Capossela, Luca Carboni, Colapesce, Ascanio Celestini) alla divulgazione scientifica (Piero Angela), dalla storia dell’arte (Vittorio Sgarbi) a strane mutazioni (il blog che diventa libro di Paola Guagliumi). Non mancheranno gli approfondimenti sui fatti d’attualità (il ciclo a cura de “L’Espresso” con Lirio Abbate, Marco Damilano, Emiliano Fittipaldi, Enrico Mentana, Gianluigi Nuzzi, Pif, Gigi Riva; gli incontri a cura de “Il Fatto Quotidiano” con Ettore Bocchia, Stefano Citati, Furio Colombo, Antonello Colonna, Peter Gomez, Marco Lillo, Antonio Padellaro, Francesco Primo, Sigfrido Ranucci, Luca Sommi, Marco Travaglio; gli interventi di Carlo Bonini, Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi) e gli omaggi a due protagonisti della cultura italiana degli ultimi cinquant’anni, scomparsi nel 2016: Umberto Eco e Dario Fo.
“Più LIBRI più liberi” aprirà anche nuovi spazi di riflessione sulla scrittura e sui linguaggi della creatività moderna e contemporanea. Più LIBRI più fotografie è un ciclo fotografico organizzato da Contrasto con quattro grandi interpreti internazionali (l’americano Zackary Canepari, gli italiani Giulio Piscitelli e Ferdinando Scianna, la fotogiornalista polacca Monika Bulaj); una serie di incontri sarà dedicata al graphic novel, con Giacomo Bevilacqua, Gipi, Leo Ortolani, Paco Roca e Zerocalcare; Tre maestri (involontari) è invece un programma speciale di appuntamenti curati da Paolo Di Paolo, dedicati alle figure e alle opere di Pier Vittorio Tondelli, Antonio Tabucchi e Julio Cortázar. A Più LIBRI più liberi si guarderà anche al futuro con la presentazione delle prime idee sulla fiera Tempo di LIBRI con i curatori Pierdomenico Baccalario, Nina Klein, Giovanni Peresson e Chiara Valerio in dialogo con Renata Gorgani (mercoledì, alle 15). Si rafforza anche l’offerta di una delle sezioni più longeve e popolari della Fiera, quella per i ragazzi. Confermatissimo è il progetto Più LIBRI più grandi, che permette agli studenti di incontrare scrittori, illustratori ed editori all’interno di laboratori interattivi e creativi. Torna il gioco letterario Più LIBRI junior, giunto all’ottava edizione, che quest’anno inviterà gli studenti della città di Roma a cimentarsi con la scrittura traendo ispirazione dalle illustrazioni di Guido Scarabottolo. Una scelta non a caso, visto che Scarabottolo è il curatore della creatività dell’immagine guida di questa edizione di Più LIBRI più liberi, nonché protagonista con Olimpia Zagnoli, Julia Binfield e Ray Oranges di Matite colorate, una serie di laboratori per ragazzi e adulti attivati all’interno dello Spazio Ragazzi (a cura della Fiera e di Bunker). Si rinnova la partnership con Repubblica@Scuola, che organizza anche quest’anno insieme a Più LIBRI più liberi una gara che ha per tema Migrazioni: da lì a qui. La sfida, a cui stanno partecipando ragazzi da tutta Italia, consiste nello scrivere una didascalia su una foto di Giulio Piscitelli. I quattro studenti vincitori sono invitati in Fiera per intervistare uno scrittore.
Le attività proposte nello Spazio Ragazzi dalle Biblioteche di Roma comprenderanno anche i laboratori a cura di Myosotis – Museo Civico di Zoologia, dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia i workshop del Teatro di Roma e quelli curati dal Palazzo delle Esposizioni, gli appuntamenti della Polizia di Stato. Ai più piccoli sarà invece dedicata una serie di letture nello spazio Nati per Leggere, assieme alla mostra Maxi Lupo & Lupetto, sempre a cura di Biblioteche di Roma.Ma le novità non finiscono qui: un’iniziativa esclusiva del 2016 è lo spazio che la Fiera dedica ai periodici culturali, a cura del Cric – Coordinamento Riviste Italiane di Cultura. Non una semplice vetrina, ma un luogo che ospiterà un ciclo di tavole rotonde dal titolo (La condivisione del sapere per il dialogo e la pace) e dal respiro ambiziosi: si rifletterà su temi come la libertà religiosa e di coscienza in Italia e nel mondo, la nuova spiritualità e le nuove opportunità del dialogo e della pace, i diritti civili, l’integrazione e la coesione sociale, la trasformazione e la crisi dell’informazione nell’età della comunicazione globale. Fra gli ospiti: il direttore di “Limes” Lucio Caracciolo, lo storico Franco Cardini, il rabbino capo della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Shemuel Di Segni, il presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia Ezzedine El Zir, il filosofo Sergio Givone, il giornalista Bruno Manfellotto, il teologo Paolo Ricca, il presidente di CRIC Valdo Spini e il direttore de “L’Osservatore Romano” Giovanni Maria Vian. Dalla carta al digitale, anche il pianeta Internet sarà presente al Palazzo dei Congressi: la Fiera ospita infatti anche quest’anno un gruppo di blogger particolarmente noti e impegnati, che dedicano le proprie riflessioni al libro e alla lettura. Coordinati da Laura Ganzetti (del blog “Il the tostato”), saranno presenti gli autori dei blog “Non riesco a saziarmi di LIBRI”, “Un antidoto contro la solitudine”, “Scratchbook”, “Il club dei LIBRI”, “LIBRI in valigia”, “Letture sconclusionate”.