Premiare chi fa bene e non piu’ incentivi ‘a pioggia’, turnover selettivo e non indistinto e piu’ risorse per il contratto se ci sara’ sviluppo. Sono alcune delle misure annunciate dal ministro Madia. Il testo unico DEL pubblico impiego verra’ presentato a gennaio. Da oggi partono i prezzi benchmark per 34 convenzioni a cui la Pa dovra’ attenersi. Risparmio stimato: oltre un miliardo.
In autunno, con la nuova legge di stabilita’, se ci sara’ sviluppo ci saranno piu’ risorse. E’ quanto ha affermato il ministro per la Pubblica amministrazione, Marianna Madia, nel corso del confronto con i sindacati. Confronto destinato a proseguire sullo stesso modello utilizzato, con successo, per la riduzione dei comparti. Un confronto tecnico in sede Aran che si dovrebbe concludere a meta’ settembre. Le parole d’ordine sul tavolo della trattativa saranno: reclutamento, mobilita’, valutazione e contratto. E parlando proprio del reclutamento, Madia ha spiegato che il ‘turnover’ non sara’ indistinto ma selettivo per far entrare nella Pubblica amministrazione le professionalita’ che servono in base ai fabbisogni. Riguardo, poi, alle valutazioni, il ministro ha chiarito che si intende premiare chi fa bene ma non ci sono premi senza differenziazione. Riguardo al contratto, Madia ha ricordato che sono state soddisfatte alcune condizioni: una da parte del governo con lo stanziamento delle risorse nella legge di stabilita’, e una seconda insieme ai sindacati nella riduzione dei comparti. In autunno, con la nuova legge di stabilita’, se ci sara’ sviluppo – ha concluso – ci saranno piu’ risorse.