NUOVO ATTACCO DA VIENNA, ‘NON E’ CAMBIATA, L’UE REAGISCA’
Se mai l’Europa decidesse di sanzionare l’Italia per la manovra economica, il danno sarebbe piu’ per Bruxelles che per Roma, perche’ ‘insorgerebbero 60 milioni di italiani’. Dice cosi’ il vicepremier Salvini in colloqui con quotidiani: ‘Sono dei pazzi se davvero aprono contro il nostro Paese la procedura d’infrazione’, riflette. Intanto alla manovra arriva un nuovo attacco dall’Austria, il ministro delle Finanze afferma di non aver riscontrato ‘alcun movimento da parte dell’Italia’ e sostiene di aspettarsi ‘una chiara reazione’ della Commissione, visto che la posizione austriaca e’ condivisa tra gli Stati. Tria: abbiamo obiettivo di garantire una piu’ forte coesione sociale anche con forte impulso verso investimenti pubblici.