MINISTRO INTERNO, ‘IN CAMPANIA RISCHIO DISASTRO AMBIENTALE’. FICO: ALTRI INCENERITORI MAI .SALVINI INSISTE: ‘CHI DICE SEMPRE NO PROVOCA ROGHI TOSSICI’
All’indomani del botta e risposta fra i vicepremier, prosegue lo scontro fra Lega e M5s sui rifiuti in Campania. Il presidente della Camera bacchetta Salvini per le parole verso il sindaco di Napoli (‘Non mi piace venga a dire ‘mangiateli”, riflette Fico) e garantisce: altri inceneritori in Campania mai. Il leader del Carroccio pero’ insiste: “chi dice sempre e solo dei ‘No’ provoca roghi tossici e malattie”. Perche’ in Lombardia ci sono 13 impianti e in Campania uno?, si chiede il vicepremier, che aggiunge: “Non c’e’ nel contratto? Vallo a spiegare ai bambini che fra due mesi respirano merda”. “Li faremo”.
‘Temo si rischi il disastro ambientale, una emergenza a livello mondiale, sia sanitaria e sociale. In Campania ci vorrebbe un termovalorizzatore per ogni provincia’. Cosi’ il ministro dell’Interno Matteo Salvini, dopo aver preso parte ieri al comitato per l’ordine pubblico a Napoli. Ma gli aveva risposto a stretto giro Luigi Di Maio, ‘gli inceneritori non c’entrano una ceppa’, al quale Salvini ha controreplicato ‘e con i rifiuti cosa facciamo? Li facciamo gestire alla camorra?’; il ministro Costa: ‘Salvini provocatorio’. Prescrizione, si’ alla sospensione dopo il primo grado, ma e’ frizione Lega-M5s sul peculato; arresto in flagranza per i corrotti.