SALVINI, AZIENDA E OPERAI NON HANNO NULLA DA TEMERE
‘Magari con Marchionne non siamo andati d’accordo in questi anni quasi su nulla, ma vedere una certa sinistra che quando era potente gli ha permesso di fare cio’ che voleva, mentre adesso che e’ su un letto di ospedale lo attacca, e’ veramente miserabile. Bisogna rispettare chi sta male’. Lo afferma il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico, Luigi di Maio, al termine di un incontro con gli ambasciatori del G20. E sul futuro di Fca rassicura: ‘dobbiamo essere preoccupati e al tempo stesso voglio sincerare tutti che l’Italia e’ un paese che investira’ nell’automotive e soprattutto nell’automotive elettrico’. Fca ‘continuera’ a essere in buone mani, non ci sara’ nessun problema ne’ per i lavoratori ne’ per il futuro dell’azienda’:cosi’ il ministro dell’Interno Matteo Salvini a Milano, aggiungendo che ‘l’azienda non ha nulla da temere e gli operai non hanno nulla da temere’.
“Magari con Marchionne non siamo andati d’accordo in questi anni quasi su nulla, ma vedere una certa sinistra che quando era potente gli ha permesso di fare cio’ che voleva, mentre adesso che e’ su un letto di ospedale lo attacca, e’ veramente miserabile. Bisogna rispettare chi sta male”. Lo afferma il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, al termine di un incontro con gli ambasciatori del G20.
Per il futuro Di Fca “dobbiamo essere preoccupati e al tempo stesso voglio sincerare tutti che l’Italia e’ un paese che investira’ nell’automotive e soprattutto nell’automotive elettrico”. Lo dichiara il vicepremier e ministro, Luigi Di Maio, dopo la sostituzione dell’ex a.d Sergio Marchionne, al termine Di un incontro con gli ambasciatori del G20. Quello sull’auto elettrica, aggiunge “e’ un dibattito che anche Fca ha sdoganato”. “Ci saranno grandi opportunita’ – osserva Di Maio – sia per il trasporto pubblico che per quello privato”.
“Posso solo rinnovare il messaggio di vicinanza a Marchionne e alla sua famiglia. Ho la certezza che l’azienda continuerà a essere in buone mani e non ci sarà nessun problema per il futuro dell’azienda e degli operai. Nessuno avrebbe voluto una successione così traumatica. E se qualcuno in borsa specula sulla malattia è la dimostrazione che anche nella finanza ci sono persone prive di scrupoli”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, commentando la flessione registrata dai titoli della galassia Agnelli dopo la successione ai vertici del gruppo dovuta all’aggravarsi delle condizioni di salute dell’ormai ex ad Sergio Marchionne. “Posso solo pregare per chi ci crede e fare gli auguri a Marchionne e lavorare perché l’azienda non abbia alcun contraccolpo”, ha aggiunto Salvini interpellato nella sede Avis di Milano dopo la consueta donazione del sangue.